Aigo Confesercenti: affitti in nero, bene controlli in Sardegna ma ora serve chiarezza di governo e regioni su locazioni e autorizzazioni ricettive extralberghiere

“Utili i controlli della GDF che continuano ad accertare la vasta rete illegale di locazioni turistiche che sfuggono al fisco e senza autorizzazioni – dichiara il presidente AIGO Confesercenti Agostino Ingenito – ma appare ormai inderogabile un percorso che superi interventi spot.”

Ingenito mette in luce l’attuale situazione della proposta di cedolare secca per le locazioni turistiche che il Governo ha presunto di incassare mediante lo strumento di sostituto di imposta agli intermediari immobiliari: “Il confronto con i portali internazionali ha chiarito che non sarà attraverso loro che si potrà risolvere il problema degli affitti turistici in nero e la candida dichiarazione di non avere stabile organizzazione in Italia e di non essere intermediari immobiliari ha spiazzato un legislatore poco attento alle evoluzioni di un mercato che va sostenuto ed accompagnato”.

“Migliaia di famiglie italiane vivono di ospitalità ricettiva alternativa che genera economie importanti – conclude Ingenito – Serve piuttosto un quadro armonico tra i diversi soggetti competenti – Stato, Regioni e Comuni – per determinare un percorso innovativo. Ecco perché auspichiamo che si fermi l’attuale possibile introduzione della cedolare secca e si intraprenda un piano nazionale extralberghiero che privilegi la tutela del consumatore, elimini disparità e determini opportunità concrete e durature per diversificare l’uso del patrimonio immobiliare sia nelle maggiori località turistiche, dove va dimensionato, sia nelle aree interne, dove invece è da valorizzare”.

 

Roma, 26 maggio 2017

 

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