Pistoia: Notte Bianca, superare le divisioni

L’intervento del Presidente provinciale Confesercenti Pier Luigi Lorenzini

Si susseguono in questi giorni le animate discussioni  per l’organizzazione della prima notte bianca a Pistoia “mancata comunicazione verso le imprese, tipi di eventi non consoni al commerciante al dettaglio ma bensì alle attività di somministrazione ed altro ancora”.

Noi, Confesercenti “Associazione di rappresentanza delle piccole e medie imprese”, ci poniamo come Obiettivo primario l’aumento dei flussi di visitatori e frequentatori (turisti e cittadini) nel Centro Storico, con benefici per l’economia e quindi  per il commercio, la ristorazione e le attività ricettive.

Abbiamo il dovere di essere coscienti della gravità delle conseguenze che la recessione economica, gli outlet e degli strumenti di acquisto online stanno determinando prevalentemente verso il commercio diffuso. Ecco perché c’è bisogno, di unità di intenti, di forme nuove di concertazione per fare progetti esecutivi e condivisi. Le polemiche, le divisioni vanno superate. Siamo pertanto contrari a rivalità che non rispettano gli interessi delle imprese. Certamente  le imprese devono fare la loro parte sostenendo le aperture in funzione del programma di eventi promosso e condiviso.

Lo strumento per fare tutto ciò esiste ed è il CCN, riconosciuto dalla Regione stessa, aggregazione principe per la valorizzazione del commercio.

Pistoia, dopo l’anno di Città Capitale della cultura, che l’ha proiettata sulla ribalta nazionale ed internazionale deve  attrezzarsi per continuare il percorso di apertura turistica intrapreso, condividendolo con tutti gli attori della città. Questo aspetto concertativo di eventi culturali, enogastronomici, di animazione, tesi comunque a far conoscere e rendere fruibile Pistoia, ha bisogno del ruolo proprio dell’Amministrazione Comunale, alla quale ci rivolgiamo per chiedere un attivo impegno al fine di contribuire tutti a compiere un alto di qualità.

 

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