Sanità: Ferrari (Fipac), “Bene incremento fondo non autosufficienza, ma ancora non basta”

Servono più risorse ed un Piano Nazionale

L’aumento delle risorse destinate al Fondo nazionale per la non autosufficienza, il più consistente degli ultimi anni, è un segnale positivo ed una buona notizia per le persone non abili e per i loro cari. Purtroppo, però, ancora non basta”.

Così Sergio Ferrari, Presidente di Fipac, l’associazione dei pensionati Confesercenti commenta la novità inserita nel ddl Bilancio 2019. Il testo del disegno di legge presentato alla Camera, infatti, non lascia dubbi in merito all’incremento delle risorse destinate alla non autosufficienza. Il fondo per il 2018 ammontava a 462,2 milioni di euro, di cui 447,2 destinati alle regioni, 15 al ministero delle Politiche sociali. La relativa proposta di decreto di ripartizione delle risorse è stata presentata a fine ottobre alla Conferenza unificata. Con l’incremento previsto dalla legge di bilancio per il 2019, la somma arriverebbe invece a quasi 600 milioni.

“Le risorse in dotazione al fondo, purtroppo, sono ancora scarse rispetto al fabbisogno reale: occorrerebbe almeno raddoppiarle. Inoltre, manca un Piano nazionale per la non autosufficienza che uniformi in maniera chiara e definitiva i criteri di affidamento sull’intero territorio nazionale. Ancora una volta auspichiamo un confronto con il Ministero della Sanità e quello del Lavoro e delle Politiche Sociali: con l’invecchiamento progressivo della popolazione, è sempre più urgente rivedere in forma innovativa le politiche dell’assistenza sociosanitaria e della domiciliarità”.

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