L'Istat rivela i dati provvisori sull'inflazione di gennaio. Il tasso annuo a gennaio segna un lieve rallentamento, passando al 3,2% dal 3,3% di dicembre. Frena anche il rincaro del cosiddetto carrello della spesa, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), che è esatto del 4,2% su base annua, contro il 4,3% del gennaio scorso. Vola la benzina (a + 17,4%). Novità nel paniere: arrivano ebook, computer ultrapiatti e gratta e vinci. Ma sembrano ingressi per ora "indolori". Confesercenti: “bene rallentamento a gennaio, ma pesano carburanti e tariffe. Vero rischio resta la recessione”
Ieri una delegazione di Rete Imprese Italia, guidata dal presidente di turno Marco Venturi, ha preso parte all'audizione sulle liberalizzazioni presso la la Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato. "L'esigenza fondamentale", ha sottolineato Rete Imprese Italia, "è che il processo delle liberalizzazioni proceda su tempi definiti e con una attenzione prioritaria a scelte capaci di incidere su nodi strategici per la crescita economica e sociale ed in grado di massimizzare i benefici per i cittadini e le imprese". Il documento dell'audizione
Previdenza, Vivoli: “basta con interventi che guardano solo a problemi di cassa”
“Abbiamo sempre diffidato di politiche sulla previdenza che puntavano solo ad obiettivi di cassa. “Anche se la situazione è complessa non va però relegato nel dimenticatoio uno dei problemi più gravi che abbiamo di fronte: la forte e progressiva perdita del potere di acquisto delle pensioni”. Queste le parole del Presidente Fipac-Confesercenti, Massimo Vivoli, introducendo un Seminario sulle novità della previdenza.
Befera, "a giugno il nuovo redditometro" Da giugno, ha annunciato il direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Beferea, sarà in vigore il nuovo redditormetro. Terrà contro di 11 tipi di nuclei familiari e di oltre 100 voci di spesa articolate in ...
Lavoro, Venturi: “sì a flessibilità anche in entrata”
La direzione da prendere è quella della crescita, a cominciare dalla crescita dell'occupazione che porti anche elementi di flessibilità in entrata che noi consideriamo molto positivi. Anche perchè nelle piccole e medie imprese l'87% dei contratti a termine viene trasformato in tempo indeterminato". Queste le parole di Marco Venturi, presidente e portavoce di Rete Imprese Italia, in un colloquio su La Stampa.
Lavoro, Istat: “45 mila giovani occupate in meno nei primi 9 mesi del 2011”
“Nel 2011 a fronte di un modesto recupero generale del mercato del lavoro si è registrato un ulteriore peggioramento per le giovani, con 45 mila occupate in meno nella media dei primi tre trimestri''. E' quanto ha affermato il capo dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell'Istat, Linda Laura Sabbadini, in occasione degli stati generali sul lavoro delle donne in Italia, organizzati dal Cnel. Bankitalia: “ampio divario salario donne-uomini”
Domani il Consiglio dei ministri esaminerà il "testo definitivo del decreto legge" sulle semplificazioni. E' quanto emerge dall'ordine del giorno della riunione, convocata per venerdì a Palazzo Chigi alle 9,30. Tra le novità, l’abolizione di 333 leggi dall’ordinamento italiano ed il ritorno della social card.
Rimane stabile l'inflazione nell'area Euro. Secondo la stima preliminare dell'Eurostat, il tasso di inflazione annuo registrato a gennaio si attesterebbe sul 2,7%; lo stesso livello di dicembre. Buone notizie anche sul fronte manifatturiero: a gennaio l'indice tra i responsabili degli approvvigionamenti nel settore manifatturiero dell'area euro e è risalito a 48,8 punti dai 46,9 del mese precedente. Rimane dunque in area contrazione, ma registra il valore più elevato degli ultimi cinque mesi.
Le banche dell'area euro prevedono per i prossimi mesi un ''ulteriore irrigidimento degli standard di credito, sebbene ad un passo più lento rispetto al primo trimestre 2011''. E' quanto emerge dall'Indagine sul credito per le banche dell'Eurozona della Bce. Le banche della zona euro prevedono anche un ''considerevole calo nella domanda di prestiti ipotecari, mentre il calo della domanda per il credito al consumo dovrebbe restare allo stesso livello''.
Secondo le stime provvisorie dell’Istat, il numero dei disoccupati a dicembre è di 2,243 milioni, in aumento dello 0,9% su novembre. Si tratta del valore maggiore da gennaio 2004. In base a dati destagionalizzati, il tasso di disoccupazione maschile a dicembre 2011 raggiunge quota 8,4%, ancora un tasso record, il più alto da gennaio 2004. L’Istat rileva, inoltre, che il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a dicembre è al 31%, in calo di 0,2 punti percentuali su novembre, ma in aumento di 3 punti su dicembre 2010. La Ue: "inaccettabile, agire ora"
Riforma del lavoro, il governo accelera
Fornero: “L’obiettivo è chiudere in due o tre settimane” Si è svolto a Palazzo Chigi, il secondo round di confronto tra governo e parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro. Per il governo erano presenti, tra gli altri, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, il viceministro Michel Martone, ed il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Per le parti sociali, al tavolo c’erano Rete Imprese Italia con il presidente di turno, Marco Venturi, la delegazione di Confindustria guidata dal presidente, Emma Marcegaglia, i vertici di Abi e Ania, i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella. Rete Imprese Italia: “clima costruttivo, no maggiori costi per le Pmi”
Lo sciopero è stato annunciato, e deve solo "essere calendarizzato. Ma siamo consapevoli del disagio avuto finora dai cittadini per altri scioperi, e non abbiamo nessuna intenzione di bloccare il Paese ora. Penseremo comunque a una forma di protesta democratica". Così il Presidente di Faib-Confesercenti Martino Landi, ospite di Agorà su Rai Tre. "L'attuale stato di sofferenza dei gestori di fronte a una liberalizzazione che precarizza ed espelle i gestori", continua con noi Landi, "ci impone però di intervenire con tutti i mezzi necessari".
Secondo i dati pubblicati dall’Istat, a gennaio 2012 l'indice destagionalizzato del clima di fiducia nelle imprese del commercio al dettaglio scende al 78,4, segnando il valore minimo dal 2003, ovvero dall'inizio delle serie storiche destagionalizzate.
Il Por Lazio raggiunge i risultati Promosso il Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo del Lazio, che raggiunge i risultati che contribuisce all'occupazione femminile, all'inserimento lavorativo dei giovani e dei lavoratori over 45.