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Crisi, Berlusconi: "serve un G8 sempre più rappresentativo".

Bisogna ripensare la struttura del G8. A

chiederlo e' il premier Silvio Berlusconi in un'intervista a Le

Figaro, di cui ha diffuso il testa l'ufficio stampa della

presidenza del Consiglio.

Quanto sta accadendo, ha detto il presidente del Consiglio,

"richiede un ripensamento della natura e struttura del G8. Un

aspetto che potrebbe apparire formale, ma non lo e'". L'Italia,

ha spiegato, "vuole che il G8 sia sempre piu' rappresentativo

ed efficace. Per essere rappresentativo in un mondo che cambia

con la rapidita' di oggi, deve essere inclusivo, deve aprirsi

alle economie emergenti e dialogare con la parte di pianeta

piu' povera. L'Italia non vuole la fine del G8, non vuole il

suo scioglimento. Al contrario, vuole un G8 piu' forte e piu'

concreto".

Per questo, ha aggiunto, "noi proponiamo una piu' stabile e

strutturata associazione al G8 dei Paesi del G5 (Cina, India,

Brasile, Messico e Sud Africa) oltre all'Egitto, in

rappresentanza del mondo arabo, musulmano e africano. E'

cruciale il confronto su temi specifici con singoli gruppi di

Paesi, per esempio quelli africani, secondo il principio delle

"geometrie variabili". Non e' questione di nomi o formule

vuote, ma di governance internazionale, di democrazia. Non

sara' facile organizzare un G8 con queste ambizioni, ma sono

sicuro che ci riusciremo”.



Intanto per fronteggiare la crisi il governo tedesco si prepara a
varare una 'banca per l'economia', cioe' un'istituto speciale
per aiutare le imprese in crisi di liquidita'. Lo rivela il
quotidiano economico Handelsblatt, citando fonti governative
anonime. Lo scopo della banca sarebbe quello di iniettare
liquidita' alle imprese e ai settori in crisi, come la
compagnie automobilistica Opel e il gruppo della
componentistica auto Schaeffler. Entrambi hanno chiesto aiuto
al governo e sono i grave crisi di liquidita'. "Ci auguriamo -
fanno sapere le fonti - che si arrivi ad una decisione rapida e
flessibile". Nel secondo piano di stimoli per l'economia,
approvato venerdi' scorso dal Parlamento tedesco in via
definitiva, il governo assicura un fondo da 100 miliardi di
euro per prestiti garantiti alle imprese in difficolta'.




Notizia del 23/02/2009

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