| Giovedì, 02 Settembre 2010 | |
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Crisi, Berlusconi: "serve un G8 sempre più rappresentativo". Bisogna ripensare la struttura del G8. A chiederlo e' il premier Silvio Berlusconi in un'intervista a Le Figaro, di cui ha diffuso il testa l'ufficio stampa della presidenza del Consiglio. Quanto sta accadendo, ha detto il presidente del Consiglio, "richiede un ripensamento della natura e struttura del G8. Un aspetto che potrebbe apparire formale, ma non lo e'". L'Italia, ha spiegato, "vuole che il G8 sia sempre piu' rappresentativo ed efficace. Per essere rappresentativo in un mondo che cambia con la rapidita' di oggi, deve essere inclusivo, deve aprirsi alle economie emergenti e dialogare con la parte di pianeta piu' povera. L'Italia non vuole la fine del G8, non vuole il suo scioglimento. Al contrario, vuole un G8 piu' forte e piu' concreto". Per questo, ha aggiunto, "noi proponiamo una piu' stabile e strutturata associazione al G8 dei Paesi del G5 (Cina, India, Brasile, Messico e Sud Africa) oltre all'Egitto, in rappresentanza del mondo arabo, musulmano e africano. E' cruciale il confronto su temi specifici con singoli gruppi di Paesi, per esempio quelli africani, secondo il principio delle "geometrie variabili". Non e' questione di nomi o formule vuote, ma di governance internazionale, di democrazia. Non sara' facile organizzare un G8 con queste ambizioni, ma sono sicuro che ci riusciremo”.
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