| Venerdì, 30 Luglio 2010 | |
|
![]() |
|
| Home | Chi siamo | Associazioni di settore | Rete territoriale | Enti e società | Servizi e Uffici centrali | Europa |
| Comunicati Stampa | Appuntamenti | Per il Sistema | Convenzioni | Contatti e links |
ARCHIVIO
|
Crisi economica e Grecia: aiuti dalla Ue. "Scudo fiscale" ellenico in arrivo? "La Commissione europea è preoccupata per la situazione economica, in particolare in Grecia, che rappresenta un problema per la zona euro e per l'intera Ue”. Lo ha affermato il vice presidente i della Commissione, e responsabile della concorrenza Joaquin Almunia nel corso del suo intervento all’Europarlamento di Bruxelles. “La situazione è senza precedenti. C'è un rischio di contagio in altre parti dell'Eurozona – ha proseguito Almunia - ma la Commissione la sta affrontando, anche se l'aumento dello spread fra i titoli di stato tedeschi e quelli greci mostra che la situazione rimane complessa". 'La crisi ha svelato le nostre debolezze', ha ammesso Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo. “I leader devono fissare i paletti per la nuova strategia di crescita di qui al 2020 e cercare di calmare i mercati dopo il quasi crac di Atene”. L'Europa comunque è pronta a correre in aiuto della Grecia. «Bisogna prendere le misure necessarie perchè si possa fornire sostegno ad un Paese» - ha detto Olli Rehn, nuovo commissario Ue agli Affari economici al posto di Joaquin Almunia - «Stiamo parlando di sostegno nel senso ampio del termine», ha proseguito. Secondo il Financial Times, la Germania starebbe pianificando un pacchetto di aiuti, coordinato con il resto dell'Unione. Nella tarda serata di martedì fonti del governo tedesco hanno ammesso che misure di sostegno alla Grecia sono allo studio, ma nessuna decisione è stata ancora presa. Secondo un deputato della Cdu, il Bundestag sta valutando l'ipotesi di un prestito bilaterale a condizioni «molto stringenti». Altra ipotesi sul tappeto è la garanzia sulle emissioni di debito pubblico di Atene. Nelle prossime ore il presidente Barroso svelera' le idee di contenuto per il nuovo programma, mentre Van Rompuy si occupera' di come governare l'economia. Il pacchetto dovrebbe essere approvato a meta' giugno.Il governo greco introdurra', nel quadro del pacchetto anticrisi, uno 'scudo fiscale' per incoraggiare il rientro dei capitali. Lo 'scudo', secondo quanto emerso dopo una riunione governativa ad hoc ieri, prevede la possibilita' di rimpatriare i capitali entro sei mesi pagando una tassa del 5%. Se si vogliono mantenere i capitali fuori della Grecia si potra' farlo denunciandoli e pagando una tassa dell'8% sempre entro sei mesi. Come in Italia, durante il periodo di grazia non vi saranno controlli sui regolarizzandi, ma successivamente le autorita' si adopereranno per avere informazioni sui conti di cittadini greci all'estero presso gli istituti bancari locali. Inizialmente l'idea di uno 'scudo fiscale' aveva incontrato opposizione per ''ragioni etiche'' in seno al partito socialista Pasok e nello stesso governo.
2962 |
Invia articolo Stampa articolo![]() ![]() |
| Official Web Site: Confesercenti.it | Web Master: Elzevira |