| Giovedì, 02 Settembre 2010 | |
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Sgominata dai finanzieri di Roma una banda di usurai. Pretendevano interessi del 240% I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato 34 immobili e 2 autovetture di lusso nell'ambito di un'indagine su un'associazione a delinquere, dedita all'usura. Sette persone sono state denunciate. L'operazione, diretta dalle Fiamme Gialle del I Gruppo Roma e denominata “Black Mail 2” ha avuto inizio nel maggio del 2009 ed ha consentito di individuare un pericoloso sodalizio criminale al cui vertice figurava una coppia di coniugi romani affiancati da altri 5 soggetti. Gli accertamenti avevano preso il via dopo che una delle vittime, ormai ridotta sul lastrico e vistasi spogliare di ogni bene, ha deciso di sporgere denuncia. Attraverso un'attivita' di pedinamento e di intercettazione, gli investigatori sono riusciti a ricostruire tutti i movimenti messi in atto dai sette della banda per estorcere somme di denaro. Il gruppo era disposto a tutto pur di ottenere il proprio obiettivo: alle vittime veniva imposto, con minacce, di restituire il prestito mediante la vendita dei propri immobili o delle proprie autovetture a favore di personaggi collegati all'associazione. Così l'organizzazione criminale aveva realizzato un patrimonio immobiliare del valore di 8 milioni d'euro. Circa una sessantina le vittime individuate, tutte di origine italiana, costrette a corrispondere all'organizzazione un interesse pari al 240%, per un giro d'affari mensile pari a 60.000 euro circa.
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