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Crisi, Bce: "Più rischi per la ripresa, peggiora la disoccupazione"
“La crescita economica dell'Eurozona resta debole e soggetta a maggiori rischi al ribasso, in particolare un ulteriore acuirsi delle tensioni in diversi mercati finanziari". Questo l’avvertimento della la Bce nel bollettino di giugno, secondo cui il mercato del lavoro e le sue previsioni “sono ulteriormente peggiorati”. La raccomandazione della Bce è che “i paesi dell'area euro devono proseguire con il risanamento dei conti pubblici e devono attuare riforme strutturali che stimolino la crescita e l'occupazione”. "E' di cruciale importanza proseguire gli sforzi per il ripristino di finanze pubbliche solide e il recupero di competitività, entrambi presupposti per una crescita economica sostenibile", sottolinea Francoforte. "Occorre attuare, in quanto loro completamento naturale, il nuovo quadro di sorveglianza macroeconomica nell'ambito del semestre europeo". Posando, infine, lo sguardo sull’Italia, la Bce sottolinea che “gli obiettivi di bilancio attuali dell'Italia sono considerevolmente più ambiziosi di quelli presentati nel programma di stabilità dello scorso anno". L'Eurotower ricorda, infatti, come l'aggiornamento del programma di stabilità presentato da Roma nel 2012 fissa gli obiettivi per il rapporto deficit/Pil all'1,7% nel 2012, allo 0,5% nel 2013, per poi prefiggersi il pareggio di bilancio nel 2014. Francoforte ricorda, inoltre, come l'Italia sia tra i cinque paesi europei che hanno un rapporto debito/Pil superiore al 100%: secondo le previsioni della Bce nel 2012 "gli sforzi di risanamento strutturale saranno particolarmente rilevanti, pari o superiori al 2,5%”.
Notizia del 14/06/2012
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