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| Mercoledì, 22 Maggio 2013 | |
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Audizione alla Camera su ddl lavoro, Rete Imprese Italia: “Senza crescita riforma non dà risultati” Fornero:“Necessità varo entro 28 giugno. Monitoreremo effetti, poi disponibili a modifiche” Su flessibilità in entrata e su ammortizzatori sociali "il Governo assicura tutto l'impegno necessario per monitorare l'avviamento operativo delle norme nell'attuale difficile contesto recessivo al fine di calibrarne la concreta applicazione ed effettuare, se del caso, i necessari aggiustamenti". Lo ha detto durante la riunione alla Camera il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, durante l'informativa urgente sul tema degli esodati parlando della riforma del mercato del lavoro. "Il governo, ed io per prima – ha aggiunto Fornero -, è impegnato per trovare le migliori soluzioni e siamo certi che Parlamento e parti sociali saranno con noi". Il ministro ha poi espresso l'auspicio che “la riforma venga approvata presto anche alla Camera, anche in risposta alle sollecitazioni del presidente del Consiglio di fronte alle difficoltà del contesto europeo e internazionale". “Il testo, ha sottolineato, rappresenta un buon equilibrio tra le spesso contrapposte esigenze dell'offerta e della domanda di lavoro". Intanto ieri il ministro Fornero ha ottenuto dai partiti di maggioranza l'appoggio a votare la riforma entro il 28 giugno, data di inizio del Consiglio europeo. Il governo dovrebbe chiedere la fiducia il 25 giugno, da votare il 26. Il voto finale arriverebbe entro il 27. ''Se ci fosse stato maggior tempo disponibile per avere una riforma di qualità, sarebbe stato utile utilizzarlo tutto. Se però questa scadenza impegna l'Italia nei confronti dell'Europa e serve al Paese per superare la situazione di fibrillazione e di aggressione speculativa che c'è, è ragionevole pensare che i tempi si possano stringere. Ma è altresì evidente che se non si arresta la recessione e si torna a crescere, anche questa riforma non sarà in grado di dare i risultati sperati''. Ad affermarlo è Mauro Bussoni che ha guidato la delegazione di Rete Imprese Italia in un'audizione in commissione Lavoro alla Camera sul ddl lavoro. ''Desta un po’ di meraviglia - ha aggiunto Bussoni - il fatto che si pensi che la riforma del lavoro sia così importante rispetto ai mercati internazionali. Il governo ne è convinto? Se è così, va anche detto che in una situazione così difficile ognuno deve fare la propria parte''. ''La riforma del lavoro è partita in salita, ma strada facendo alcune modifiche utili le abbiamo ottenute e questo si deve - ha concluso - al lavoro compiuto nelle Commissioni parlamentari che hanno permesso di eliminare alcune criticità''.
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