| Giovedì, 02 Settembre 2010 | English Version
Rete Imprese Italia
Home Chi siamo Associazioni di settore Rete territoriale Enti e società Servizi e Uffici centrali Europa
Comunicati Stampa Appuntamenti Per il Sistema Convenzioni Contatti e links

Login
Registrati
Scrivi al sito

News dalle Categorie


Assonet: Il Presidente Prignano a Rai Utile

L'8 gennaio 2007 Giovanni Prignano, nella sua qualita' di Presidente Assonet-Confesercenti, ha preso parte ad un programma sul canale digitale Rai Utile (Digitale Terrestre, Sky canale 816, streaming internet).  

Tema della trasmissione: Gli italiani e le tecnologie.

Purtroppo il tempo a disposizione non e' stato sufficiente per affrontare tutti i temi previsti: gli autori della trasmissione sono interessati ad una puntata specifica per chiarire ed illustrare meglio il reale stato di sviluppo ed utilizzo delle tecnologie nel nostro Paese, fanalino di coda Europeo in questo senso.

La registrazione della trasmissione è visibile in streaming broadband nella sezione "Rassegna Stampa" su www.prignano.it 

La sfida dei brevetti software nella società dell'informazione

Borrell: storico il voto europeo sulla brevettabilita' dei software
«Quello odierno è stato un voto storico, è la prima volta nella storia della istituzione che il Parlamento europeo respinge una proposta del Consiglio e della Commissione ancor prima del processo di conciliazione». Lo ha affermato il presidente dell'assemblea di Strasburgo Josep Borrell dopo il voto con il quale i deputati europei hanno bocciato oggi, 5 luglio 2005, con un voto quasi unanime, la proposta sulla brevettabilità del software, al termine di un processo durato tre anni.
Borrell ha rivolto forti critiche alla Commissione per non aver ascoltato il Parlamento ed ha censurato alcuni commissari che, ancor prima del voto di Strasburgo, hanno annunciato, nel tentativo di fare un' ultima pressione, che non avrebbero presentato un'altra proposta.

 





Mercoledì 11 maggio 2005, presso la sede della Confesercenti Provinciale di Milano, si è svolta la conferenza stampa: "Pluralismo, impresa e economia digitale: la società dell'informazione e la sfida dei brevetti software"

L'iniziativa è scaturita da una attenta analisi del testo, approvato nel marzo scorso dalla Commissione Europea, sulla regolamentazione dei brevetti software, che disattende completamente le raccomandazioni fatte dal Parlamento Europeo e che, se approvato nella sua attuale forma, aprirebbe un periodo buio per le imprese italiane del settore ICT. 

Probabilmente una legislazione restrittiva sulla brevettabilità del software avvantaggerebbe le grandi multinazionali asiatiche e americane e metterebbe in grandissima difficoltà il tessuto delle piccole e medie imprese ICT Italiane ed Europee. 

La conferenza stampa ha visto una larga partecipazione di giornalisti e di operatori ed è stata animata dalla presenza di Richard Stallman, presidente della Free Software Foundation, dal Senatore Fiorello Cortiana, Rappresentante per il Senato della Repubblica al World Summit dell'ONU per la società dell'informazione, da Mauro Toffetti presidente di Assonet - Confesercenti Provinciale di Milano e moderata da Maurizio Cuzari Presidente di Sirmi Spa.
 
Il Senatore Cortiana, presidente dell'Intergruppo Bicamerale per l'Innovazione Tecnologica, ha sostenuto durante la conferenza stampa come, attraverso il dibattito con Richard Stallman, si sia rilevato che il mondo delle piccole e medie imprese italiane è in realtà molto sensibile a quello che si muove sui terreni dell'innovazione e delle opportunità tecnologiche e che sono queste le risorse attraverso le quali potremo uscire dal declino.

Il problema però -dichiara il senatore- è che ''le norme nazionali ed europee, invece di sostenere questo sforzo, sono orientate solo a favorire i grandi gruppi dell'ICT, spesso extraeuropei: basti pensare alla proposta di direttiva europea che entro giugno il Parlamento Europeo dovrà votare, che favorirebbe proprio quei gruppi industriali che hanno un grande portafoglio brevetti, a dispetto delle piccole e medie imprese europee del software.
Da domani (12 maggio) -conclude Cortiana- al Senato inizieremo a discutere della mozione che 99 colleghi di tutti gli schieramenti hanno sottoscritto, che chiede di bloccare la direttiva e approfondire il ragionamento, per favorire quel tessuto vivo di nostre imprese fondamentali per il rilancio e l'innovazione dell'Italia e dell'Europa''. 

A rincarare la dose è il presidente Assonet Milano Mauro Toffetti, il quale ha espresso il forte timore che "una cattiva direttiva sui brevetti possa nuocere alle piccole e medie imprese che vogliano utilizzare software libero per sviluppare nuovi prodotti, produrre ricchezza e promuovere la crescita.
Pur riconoscendo che chi investe in anni di ricerca sui prodotti debba poter vedere tutelati i propri sforzi e i propri sacrifici". 








Official Web Site: Confesercenti.it Web Master: Elzevira