Il progetto prevede oltre 1.300 km di percorsi, dieci anelli tematici e un patrimonio di meraviglie naturalistiche, culturali e paesaggistiche da scoprire in modo lento e sostenibile
Il prossimo 10 aprile, nell’ambito della fiera Open Outdoor Experiences di Paestum, presso lo stand della Regione Campania, sarà presentato ufficialmente il nuovo percorso cicloturistico “Life Ride Bike – La Via dei Tesori”, un progetto che nasce nella provincia di Salerno ma che unisce tre province e due regioni in un’unica grande rete dedicata alla mobilità dolce.
L’iniziativa, frutto del sodalizio tra FIAB Camerota e Confesercenti Provinciale di Salerno, prosegue il percorso già avviato alla recente BIT di Milano, con l’obiettivo di strutturare prodotti turistici territoriali competitivi, capaci di generare valore e nuove economie nelle aree attraversate dal tracciato. Il progetto prevede oltre 1.300 km di percorsi, dieci anelli tematici e un patrimonio di meraviglie naturalistiche, culturali e paesaggistiche da scoprire in modo lento e sostenibile.
Una nuova opportunità per i territori
«Life Ride Bike – La Via dei Tesori nasce dalla FIAB di Camerota e dall’esperienza dell’Associazione CilentoinBici» – spiega Angela Di Lorenzo, ideatrice e motore della destinazione cicloturistica. «Il nostro obiettivo è offrire ai territori una nuova opportunità per contrastare la desertificazione delle aree interne e promuovere un modello di visita sostenibile, capace di valorizzare i luoghi più autentici e meravigliosi della nostra terra».
Un segmento turistico in forte crescita
Alla luce dei dati del recente report Unioncamere, che conferma il cicloturismo come segmento ad alta capacità di spesa e con un impatto significativo sulle economie locali, Confesercenti ribadisce il proprio impegno come partner principale dell’iniziativa. «Sosteniamo con convinzione questo grande progetto dedicato alla provincia di Salerno, ma anche alle province di Avellino e alla Regione Basilicata» – dichiara Raffaele Esposito, Presidente di Confesercenti Provinciale di Salerno. «Con la nostra rete vogliamo contribuire concretamente alla creazione di nuove opportunità per operatori e piccoli imprenditori, contrastando lo spopolamento dei borghi e favorendo la nascita di servizi e microeconomie lungo la rete cicloturistica».
Verso un protocollo d’intesa
L’appuntamento di Paestum sarà anche l’occasione per annunciare la definizione di un Protocollo d’Intesa tra stakeholder, istituzioni ed enti territoriali, finalizzato a consolidare e strutturare definitivamente la progettualità avviata nell’ultimo anno.