Senza il confronto con le Associazioni di Categoria, resta una scelta ideologica
“È stata reintrodotta la Città 30, ma senza alcun dibattito con la Città. L’Amministrazione comunale di Bologna non si è mossa di un millimetro dalla sua scelta ideologica”.
Questo il commento in casa Confesercenti Bologna a poche ore dalla reintroduzione stamattina della delibera sulla Città 30 da parte dell’Amministrazione comunale di Palazzo d’Accursio, seppure con nuove ordinanze motivate strada per strada.
“Purtroppo – ribadiscono i vertici di via del Commercio Associato 30, sede provinciale di Confesercenti – le associazioni di categorie non sono state ascoltate. Non sono stati coinvolti gli operatori del commercio, del turismo e dei servizi, sempre attenti ai problemi del territorio e della città. Sono state disattese le richieste avanzate appena tre mesi fa da Confesercenti Bologna che chiedeva scelte mirate e condivise, interventi precisi sulle zone più critiche e vulnerabili”.
Confesercenti Bologna ribadisce il ruolo delle associazioni di categoria. “Gli operatori economici non hanno pregiudiziali ideologiche quando si presentano agli incontri istituzionali. Tantomeno politiche. Hanno a cuore il bene di quanti vivono e lavorano sotto le Due Torri. In questi tre mesi c’era la possibilità di incontrarsi e studiare insieme come migliorare il provvedimento. Purtroppo, è rimasta integra la scelta che valutiamo più ideologica che partecipativa da parte dell’Amministrazione comunale di Bologna”.