Sono 25 i locali che nel 2026 promuovono l’aperitivo di qualità
Il Pignoletto dei Colli Bolognesi e la Mortadella, il Rosso Bologna e il Formaggio Tenero di Castel San Pietro. Tutto accompagnato da Crescentine e Tigelle. Questa la fantasia di aperitivi di qualità che invadono tavolini e sale di bar e pub, osterie e vinerie aperti sotto le Due Torri. Per tutto il mese di maggio (dal 1° al 31 Maggio) riconquistano la scena con DrinkInBo – L’aperitivo di Qualità, la kermesse che coniuga il gusto del bere sano e genuino con il piacere di assaggiare le eccellenze dei prodotti gastronomici del territorio.
Promosso da Confesercenti Bologna, organizzato da Ce.S.Conf. 2, con il contributo di Camera di Commercio di Bologna e in collaborazione con le associazioni Mutua Salsamentari 1876 e AIS (Associazione italiana sommelier) EMILIA, in questa edizione DrinkInBo – L’aperitivo di Qualità si connota anche come una vera e propria Olimpiade.
COSA SONO LE OLIMPIADI DELL’APERITIVO? Un circuito gamificato che trasforma l’aperitivo bolognese in un’avventura cittadina. Dal 1° Maggio al 31 Maggio 2026 gli appassionati che visitano uno o più dei 25 locali finalisti dell’evento, possono votare l’aperitivo preferito e il locale in cui lo hanno degustato. I locali finalisti ogni giorno mettono in gioco la ricerca, l’esperienza e la formazione del proprio personale specializzato in un prodotto, l’Aperitivo di Qualità, che, giorno dopo giorno, si connota nella scelta di ingredienti che pescano nei migliori prodotti enogastronomici del nostro territorio. Il podio verrà svelato solo alla serata di premiazione finale.
COME SI VOTA. Tre gli step da seguire:
- Si Cerca e si Trova un locale. Scopri i locali aderenti e scegli la tua prossima tappa a Bologna.
- Si Scansiona il QR. Nel locale troverai il QR code per accedere alla pagina di voto dedicata sul portale: drinkinbo.com.
- Si Carica l’aperitivo preferito. Invia una foto del momento e fai salire il locale in classifica.
- Si Aspetta il verdetto. Ogni upload vale punti: il premio finale si assegna a fine maggio.
CLASSIFICA RISERVATA. Le posizioni saranno svelate solo il 31 maggio 2026 alla cerimonia di premiazione. Nel corso del mese di Maggio 2026 la classifica è nascosta per mantenere la suspence fino alla serata finale, per garantire equità e , infine, per rendere la premiazione un vero momento di sorpresa. Ricchi i premi finali, tra cui la partecipazione ad uno dei corsi da Sommelier organizzato dall’Ais.
L’ELENCO DEI 25 PUBBLICI ESERCIZI di Bologna città che partecipano al concorso:
Al Bricco d’Oro (Via Farini 6), Bar Mercato (Via Belvedere 13B), Bella Vita (Via Clavature 2/B), Blue Lou Bar (Via Sante Vincenzi 22 D), Bottiglieria ViniBelli (Via Saragozza 71/A), Codivilla (Via Codivilla 10), Cremeria Marconi – La Baracchina (Via Domenico Biancolelli 34), Enoteca Bibe (Via Mazzini 13 C), Giò Bar (Via San Felice 133), Gran Bar (Via d’Azeglio 8/a), In Cantina (Via del Carro 9A), Lab 16 (Via Zamboni 16), La Piccola Baita (Via Saragozza 87/A), Laza Bar (Piazza Liber Paradisus 3), Le Tuate (Via San Vitale 56F), L’incontro (Via Galliera 49), Lu Lè & Lu Là (Piazza Aldrovandi 7/2B), Marsalino alle Erbe (Via San Gervasio 4/d), Mercanzie since 2013 (Piazza della Mercanzia 2/A), Monkey Factory (Via Tranquillo Cremona 3), Ripasso (Piazza Aldrovandi 5/C), Salumeria Simoni Laboratorio (Via Pescherie Vecchie 3/B), Sandia Tropical Pub (Giardino Maria Domenico Novara), Tamburini (Via Caprarie 1) e White Caffè (Strada Maggiore 63/C).
“DrinkInBo suggella una dei momenti di socializzazione più sentiti nell’arco della giornata da parte dei bolognesi e da parte dei turisti”, afferma Alberto Aitini, responsabile della Fiepet (Federazione italiana esercenti pubblici e turistici) Confesercenti Bologna. “In questa edizione – aggiunge Aitini – abbiamo reso l’evento ancora più accattivante, realizzando il concorso tra gli aperitivi serviti in ognuno dei 25 locali partecipanti. Uno sprone per barman e addetti al banco per migliorarsi giorno dopo giorno con ingredienti sempre più fantasiosi e di qualità”.
“Nel centocinquantesimo anno dalla fondazione della nostra Associazione – sottolinea Davide Simoni, Presidente della Mutua Salsamentari 1876 di Bologna – siamo felici di essere ancora oggi una presenza viva e dinamica nel territorio. Collaborare con Confesercenti e con i locali della notte significa contribuire insieme ad alzare la qualità dell’aperitivo bolognese, valorizzando al tempo stesso la storia, la tradizione e la cultura gastronomica che contraddistinguono Bologna e che i Salsamentari portano avanti da sempre.
“La nostra associazione – ricorda Luca Manfredi Presidente dell’Ais Emilia – collabora con quanti sul territorio promuovono la cultura del mangiare e del bere di qualità. La nostra azione è quella di dare valore al territorio e, soprattutto, consapevolezza a chi offre del cibo o delle bevande (i vini autoctoni, in particolare) e anche a chi degusta piatti, specialità, vini e bevande prodotti all’insegna del rigore e del benessere. Maggiore è la cultura a tavola o al banco di un bar, un’osteria o un pub, più forte sarà la salute di chi ci si siede”.




