Confesercenti chiede le Zes Pro (Zone economiche speciali) una proposta di legge contro la desertificazione dei centri storici
L’11 Giugno presso il tempio di Adriano a Roma, si svolgerà l’assemblea di Confesercenti d’area Roma, Frosinone e Rieti. Nell’occasione è previsto un panel con la politica locale. I temi trattati saranno quelli più cari alla Confesercenti e agli imprenditori, ovvero Turismo e Commercio i due pilastri dove si regge il pil della Capitale. Ospiti oltre il relatore centrale Valter Giammaria, presidente della Confesercenti d’area, saranno: Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio di Roma, Monica Lucarelli Assessore al Commercio di Roma capitale, Giancarlo Righini Assessore al bilancio della Regione Lazio, Svetlana Celli Presidente dell’Assemblea Capitolina e Antonello Aurigemma Presidente del Consiglio Regionale del Lazio. Sarà presente il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Un parterre che abbraccia regione e comune con lo scopo di approfondire i temi sopra indicati allo stato attuale e per il futuro.
Il 2025 è stato l’anno del Giubileo, questo ha lasciato un’eredità importante: oltre 35 milioni di arrivi stimati nella capitale, con ricadute dirette su commercio di vicinato, ristorazione e ricettività diffusa. Numeri da capogiro che andranno consolidati e dovranno portare ad una crescita nei prossimi anni. Ma tutto questo non deve far pensare ad un territorio felice ci sono anche dati non buoni come molte chiusure di attività commerciali. Ogni anno a Roma si stimano circa 2000 attività chiuse per motivazioni legate a più fattori come il caro affitti, la desertificazione dei centri, e la perdita di potere d’acquisto delle famiglie e tra tutte le concorrenza sleale delle grandi piattaforme on line. Proprio su questo punto il giorno dell’assemblea verrà rilanciata l’iniziativa Confesercenti contro la desertificazione commerciale non solo di Roma ma ti tutta Italia.
Infatti è da poco partita la campagna di raccolta firme per una nuova proposta di legge in materia. Valter Giammaria: “Siamo nel pieno della campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “ Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” con cui ci proponiamo di chiedere l’istituzione delle ZES pro con specifici vantaggi fiscali, normativi ed amministrativi a supporto del commercio”. Anche questa sarà uno dei temi centrali del dibattito che dalle ore 11:00 prenderà il via presso il Tempio di Adriano.
Altro tema caldo sarà il mercato del lavoro, come ricordano i dati ISTAT dove si registra un’ occupazione al -0,1% a marzo 2026 vs mese precedente.
Dati ufficiali della Uil Tucs di Roma dicono che mancano all’appello della ristorazione romana ben 50.000 addetti. Il lavoro c’è, ma mancano competenze, il Lazio cerca 357.000 persone entro il 2028, il 32% nel commercio e servizi.
Ma solo il 12% delle imprese romane pensa di assumere nel 2026.
Questa distanza va colmata con formazione, assistenza tecnica, percorsi formativi su misura per i fabbisogni delle nostre imprese e con contratti regolari.
Sarà una mattinata costruttiva carica di temi e di dati significativi con la speranza di trovare una quadra strategia anche per il prossimo futuro.