Il Presidente Convento: “Tenere aperta una piccola impresa di prossimità non è solo una scelta economica, ma un presidio sociale”
Il Sindaco di Monselice, Franco Ennio e l’assessore al commercio Niccolò Ruffin hanno incontrato il presidente di Confesercenti Veneto Centrale, Flavio Convento, che ha presentato la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
«Abbiamo scelto di sottoscriverla con convinzione perché crediamo che il commercio di vicinato non sia solo economia, ma anche presidio sociale, sicurezza, qualità della vita e identità delle nostre città. – commentano Sindaco e Vicesindaco – Ogni serranda che si abbassa è un pezzo di comunità che rischia di andare perduto. Per questo servono strumenti concreti per sostenere le attività locali, contrastare la desertificazione commerciale e rendere i nostri centri storici sempre più vivi e attrattivi. Grazie a Confesercenti Veneto Centrale per il confronto e per aver promosso un’iniziativa che mette al centro i territori e le comunità.»
«Grazie al comune di Monselice per il prezioso sostegno. Un gesto che testimonia l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso il futuro dei negozi di prossimità, delle attività di quartiere e dei centri storici» afferma Flavio Convento, presidente di Confesercenti Veneto Centrale. «I centri storici del Veneto si stanno svuotando: lo vediamo ogni giorno, con attività storiche che chiudono, strade che perdono vita, quartieri che si trasformano in dormitori. Tenere aperta una piccola impresa di prossimità non è solo una scelta economica, ma un presidio sociale. Con questa proposta di legge chiediamo allo Stato di riconoscerlo e di dare finalmente alle imprese del commercio e dei servizi gli strumenti concreti per restare sul territorio. Ci auguriamo che altri Comuni seguano l’esempio di questi comuni, perché non è una questione che riguarda solo il commercio, ma una proposta che guarda alla città nel suo complesso»
Confesercenti Veneto Centrale promuove la campagna e invita tutti i cittadini e tutti gli imprenditori del territorio, dal commercio al turismo, dalla ristorazione ai servizi, a firmare la proposta e a diffonderla nelle reti locali.
Farlo è semplice: basta accedere alla piattaforma del Ministero della Giustizia (firmereferendum.giustizia.it) tramite SPID o CIE e cliccare su “Sostieni l’iniziativa”. Questo il link firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
