Il Direttore Biondi: “Il futuro del turismo maremmano passa dalla capacità di collaborare, innovare e valorizzare le nostre identità locali”
La Maremma e le sue imprese turistiche sono state protagoniste al Ttg Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti internazionali del settore, che si è svolto dal 14 al 16 ottobre. Nello spazio di Assoturismo Confesercenti gli operatori grossetani hanno presentato due esperienze: il progetto «Mare per Tutti» e la Destination management company Maremma Toscana Sud, la Dmc. Due progetti diversi, accomunati dall’obiettivo di costruire un’offerta turistica più accessibile, organizzata e sostenibile, che valorizzi le peculiarità del territorio.
La prima esperienza è stata presentata da Simone Guerrini e Federico Galli, presidente e vicepresidente della Rete d’imprese balneari della Maremma grossetana. «Mare per Tutti» consente da anni alle persone con disabilità grave di usare gratuitamente postazioni attrezzate negli stabilimenti balneari di Marina di Grosseto e Principina a Mare. Nasce dalla collaborazione tra il Comune di Grosseto, le imprese balneari e il mondo della cooperazione sociale.
I numeri dell’estate 2026: trentuno stabilimenti aderenti e 189 persone con disabilità che hanno potuto usufruire del progetto, insieme ai loro accompagnatori. Per Confesercenti è un esempio di responsabilità sociale delle imprese e un modello di collaborazione tra pubblico e privato che potrebbe essere replicato in altre località balneari.
Il secondo progetto è la Dmc (Destination management company) Maremma Toscana Sud, nata per superare la frammentazione dell’offerta turistica locale mettendo in rete competenze, servizi ed esperienze. L’ha presentata Carlo Gistri, presidente di Assoviaggi Confesercenti Grosseto. La società è stata costituita da quattro realtà del territorio, Le Orme, Farm Holidays, Travel Today e Make Italy, e si occupa di organizzare, promuovere e commercializzare un’offerta turistica integrata.
L’obiettivo è trasformare le eccellenze locali in proposte strutturate, capaci di raggiungere nuovi mercati e di valorizzare non solo il mare ma anche borghi, natura, cultura ed enogastronomia. Il percorso coinvolge le imprese e le amministrazioni dei quattordici Comuni dell’ambito turistico e punta a rafforzare il legame tra costa ed entroterra, favorendo anche l’allungamento della stagione. Un approccio simile, ricorda Gistri, è in corso nell’Ambito turistico Maremma Nord. «Anche nell’Ambito Turistico Maremma Nord – sottolinea Gistri, che ne coordina le attività in qualità di project manager – stiamo lavorando per coinvolgere sempre più attivamente gli operatori turistici e costruire una strategia condivisa, capace di affiancare alla promozione una maggiore attenzione alla commercializzazione dell’offerta. La sfida è trasformare le tante eccellenze del territorio in prodotti turistici strutturati, riconoscibili e competitivi sui mercati. Per raggiungere questo obiettivo servono collaborazione, sinergie tra pubblico e privato e partnership tra imprese. Fare rete significa creare nuove opportunità di sviluppo e rafforzare l’attrattività dell’intera destinazione».
«Siamo particolarmente soddisfatti che due esperienze nate e sviluppate sul nostro territorio abbiano trovato spazio in una vetrina nazionale e internazionale così importante – commenta Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto –. È il riconoscimento del lavoro quotidiano di imprenditori che non si limitano a offrire servizi turistici, ma contribuiscono attivamente a migliorare la qualità e l’attrattività della nostra destinazione».
«Sono due esempi di buone pratiche che ci indicano una strada precisa – aggiunge Biondi –: il futuro del turismo maremmano passa dalla capacità di collaborare, innovare e valorizzare le nostre identità locali. Come Confesercenti continueremo a sostenere queste esperienze e a promuovere il protagonismo delle imprese, perché la competitività di una destinazione si costruisce anche attraverso la qualità della sua rete imprenditoriale».
