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19a Borsa delle 100 Città d’Arte italiane, alla scoperta delle tradizioni nel cuore dell’Emilia-Romagna

Un viaggio nelle eccellenze della regione tra cultura, arte, buon cibo, musica e motori

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Nella 19a Borsa delle 100 Città d’Arte promossa da Confesercenti, ENIT, APT Emilia Romagna e Unione di Prodotto Città d’Arte, Comune, CCIAA di Bologna, con la collaborazione di E.N.B. Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, UniCredit e Assicoop dell’Emilia Romagna verrà offerto un percorso culturale ed enogastronomico per far scoprire le eccellenze dell’Emilia-Romagna.
Per la stampa e per i 103 Tour Operator provenienti da 36 Paesi diversi, infatti, sono state pensate una serie di iniziative nel cuore dell’Emilia-Romagna.
Si parte da venerdì 29 maggio con una visita al mattino alla fortezza medievale di Dozza in cui il passato si intreccia con i profumi e gli aromi della realtà vitivinicola dell’Emilia-Romagna. Una full immersion di sapori a cura dall’Enoteca Regionale Emilia-Romagna.
In seguito, il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta del centro storico di Bologna, tra i suoi vicoli colorati e i suoi scorci che riportano al passato, come una nostalgia di un’epoca mai vissuta. Il tutto mescolato alle vivaci osterie bolognesi con un’attenzione particolare ai prodotti tipici e alle leggende e le storie che li accompagnano.
Sabato 30 maggio il programma prevede la scoperta dell’arte e dell’architettura di Bologna: un viaggio nel Medioevo, nel Rinascimento e nel Barocco curato da Alma Welcome.
Domenica 31 maggio sarà la volta di Modena e della sua Galleria Estense dove si potranno ammirare i dipinti del Velasquez e le sculture del Bernini oltre la famosa Piazza Grande in cui risalta il duomo, tra le migliori espressioni al mondo dello Stile Romanico e dichiarato patrimonio culturale dell’umanità.
A Modena si andrà anche alla scoperta di Luciano Pavarotti e di Enzo Ferrari, con un pit stop al MEF, dove il mito e la storia dell’imprenditore rivivono, e nella casa del grande tenore diventata oggi un museo.
Modena però è anche uno scrigno di sapori, in cui uno dei più grandi tesori è “l’oro nero di Modena”, il suo famoso aceto balsamico che i Tour Operator avranno modo di degustare e apprezzare.
Il percorso si concluderà nel benessere delle Terme della Salvarola in cui spiccano i bagni al lambrusco.
Tutto il programma ha il patrocinio del Comune di Modena.

 

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