A Trieste arriva l’Europa in piazza

Ottanta operatori del commercio ambulante dal 23 al 25 maggio

Arriva a Trieste da domani a domenica “Europa in piazza”, la prima edizione del mercato europeo realizzato da Anva Confesercenti FVG, l’ Associazione nazionale del commercio ambulante, in co-organizzazione con il Comune di Trieste. La manifestazione vedrà la presenza di un’ ottantina di operatori del commercio ambulante provenienti da tutta Europa: Francia, Austria, Polonia, Belgio, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Spagna, Finlandia, Ungheria, Slovenia, Finlandia, Lituania, Repubblica Ceca, Romania e Italia. Il taglio del nastro avverrà alle 10, in piazza Sant’ Antonio. La manifestazione, presentata alla presenza dell’ assessore comunale allo Sviluppo economico, Edi Kraus, e del presidente regionale di Confesercenti, Giuseppe Giovarruscio, intende proporsi come un evento a cadenza annuale dal notevole richiamo economico, commerciale e turistico, e rappresenta una vetrina privilegiata di prodotti originali provenienti dalle rispettive aree di pertinenza. “Europa in piazza” si svolgerà dalle 9 alle 23, nelle aree adiacenti a Ponterosso, quindi piazza Sant’ Antonio e le vie Rossini, Bellini, Cassa di risparmio. «Visto il successo di pubblico, ci tenevamo a riproporre con rinnovato slancio e qualità – ha spiegato Giovarruscio – una manifestazione così amata dai triestini come il mercato europeo. Con eventi come questo, ci proponiamo di promuovere la vendita su aree pubbliche favorendo lo sviluppo delle relazioni e la condivisione delle culture di altri Paesi e un ritorno di immagine, oltre che economico, per la nostra città». «Si tratta di un’ occasione unica sia per la sua attrattività turistica di livello internazionale che per la possibilità di degustare specialità alimentari e acquistare prodotti di artigianato e articoli unici e originali. Il tutto per promuovere e far conoscere le peculiarità dell’ area triestina anche all’ estero», ha aggiunto Kraus. A Trieste saranno presenti 10 operatori tedeschi, 8 francesi e austriaci, 4 da Olanda, 3 da Polonia e Ungheria, 2 da Gran Bretagna, Belgio e Spagna, 1 da Repubblica Ceca, Romania, Irlanda, Finlandia, Lituania, Slovenia, Grecia e 30 operatori infine da tutta Italia: Sicilia, Liguria, Toscana, Veneto, Calabria e Val d’ Aosta, con le proprie specialità regionali. Tra i prodotti in esposizione e vendita, artigianato e bigiotteria in legno, tessuti provenzali, ceramica, articoli in vetro, profumatori, sciarpe artigianali, coltelleria, gadget dall’ Irlanda, perle, vintage inglese, borse in pelle, minerali, cappelli dalla Francia, parka, gioielli, cartotecnica, salumi della Savoia, crepes e mini donuts e, per gli amanti del vinile, uno stand di dischi da collezione. E poi funghi e olive, birra ceca, austriaca e tedesca, churros, strudel e brezel, dolci siciliani, pasticceria, liquirizia, biscotti dalla Bretagna, cocoretti dal Belgio, formaggi olandesi, fiori secchi, ambra, paella, bulbi e fiori dall’ Olanda e specialità gastronomiche da Austria, Germania, Polonia, Grecia, Spagna, con una vasta area ristorazione composta da una quindicina di stand da altrettanti Paesi europei e dalla Toscana. E visto che i Mondiali di calcio si avvicinano, non poteva mancare uno stand coloratissimo dedicato al Brasile.

Da “Il piccolo”

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