Alto Adige: Don Bosco, indagine conoscitiva tra commercianti per rilanciare attività economiche quartiere

I risultati raccolti costituiranno oggetto di confronto con il Comune e l’Amministrazione provinciale

Una indagine conoscitiva che coinvolgerà i commercianti del quartiere Don Bosco per rilevare le necessità urgenti e concrete per rilanciare le attività economiche e migliorare la qualità della vita nella zona.

I risultati raccolti costituiranno oggetto di confronto con il Comune e l’Amministrazione provinciale.

Questo l’impegno che si sono dati un gruppo di commercianti del quartiere aderenti alla Confesercenti, che assieme ad Andrea Bressan e Claudia Masera, rispettivamente Presidente e Segretaria del COMFI, l’associazione dei commercianti in sede fissa della Confesercenti, si sono ritrovati nei giorni scorsi presso la sede della Confederazione a Bolzano.

Al centro della discussione, i presenti hanno affrontato il tema della  realizzazione di uno studio, che attraverso la somministrazione di un questionario, chiederà agli esercenti  di esprimersi su argomenti quali la sicurezza nel quartiere; l’accessibilità ai negozi (come la possibilità di avere  la prima ora di sosta gratuita sui parcheggi blu nel  quartiere per chi si reca a fare  acquisti  nei negozi o per  fare una visita medica, andare  in farmacia o  dal veterinario, ecc), la riqualificazione urbanistica in termini di arredo urbano e la realizzazione di attrattori in modo da rendere più bella la zona.

I risultati dell’indagine, che vorrà essere “uno sguardo oltre la vetrina” fatta tra i commercianti e pensata per i commercianti, potranno costituire elementi di condivisione con i residenti della zona, poiché “se viene migliorata l’economia di prossimità anche i residenti ne possono trarre benefici. Il commercio di vicinato svolge un ruolo importante: la creazione dei legami sociali e il conferimento di una dimensione dinamica alla vita della comunità si effettua infatti anche attraverso i piccoli negozi locali. Esso costituisce una fonte di attrazione per i residenti del luogo e delle zone circostanti, e spesso, infine, il solo luogo di incontro. Il commercio nei quartieri svolge quindi una funzione sociale insostituibile”.

Il presidente provinciale della Confesercenti, Federico Tibaldo, presente all’appuntamento, ritiene che “questo sia il percorso giusto per capire quali siano le reali esigenze che vengono dai presidi naturali del territorio, e cioè dai negozi che sono il termometro del quartiere. L’organizzazione si schiera sempre al loro fianco per promuovere le istanze a favore della categoria e della qualità della vita nei quartieri”.

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