Appennino modenese: un ponte dell’Immacolata verso il tutto esaurito

Indagine Confesercenti su prime vacanze invernali: le abbondanti nevicate spingono il turismo invernale nelle stazioni sciistiche

Ad oggi, qualche stanza ancora è rimasta, ma le previsioni per il ponte dell’Immacolata nell’alto Appennino modenese sono da tutto esaurito o quasi, come non si vedeva da anni. Complici le abbondanti nevicate dei giorni scorsi – le piste del comprensorio del Cimone, ma anche quelle delle stazioni vicine, risultano tra le prime in Italia per coltre nevosa – appassionati degli sport invernali e famiglie soprattutto, hanno cercato le soluzioni migliori per trascorrere qualche giorno sulla neve. A costi ottimali anche grazie alle offerte del periodo.

L’indagine. Oltre 30 le strutture ricettive monitorate da Confesercenti suddivise tra diverse tipologie di hotel/alberghi e Bed&Breakfast. La maggioranza (più del 60%) specie quelle nei Comuni d’alta quota – Sestola e Fiumalbo ad esempio – e quelle limitrofe o a poca distanza dagli impianti di risalita, ha dichiarato di essere come prenotazioni sold out. Vanno verso il tutto esaurito – in questo caso qualche stanza disponibile c’è ancora – gli altri. Solo una struttura, tra quelle monitorate risulta al momento con una sola prenotazione, mentre un’altra ha optato di non aprire per il ponte dell’8-10 dicembre, ma posticipare nel periodo di capodanno. Anche nei campeggi (per quelli aperti ed attrezzati per l’inverno) si prevedono numerosi arrivi. Da ultimo iniziano, a detta di diversi albergatori (circa il 40% del totale) ad arrivare prenotazioni anche per le festività di capodanno.

Turisti. In primo luogo si tratta di appassionati della neve e degli sport invernali, sci e snowboard su tutti, quelli che hanno deciso di trascorrere qualche giorno sulle montagne modenesi. Ma anche amanti delle passeggiate con le ciaspole o dello sci di fondo. Sulla tipologia, molte le famiglie con bambini al seguito, le coppie, ma anche gruppi di giovani. Rispetto alla provenienza invece, molti i toscani, seguiti dagli emiliani con le città di Modena e Bologna in testa (anche se gli emiliani sono orientati più a trascorrere il ponte in Trentino Alto Adige). Si rivedono dopo diverso tempo anche i romagnoli, mentre non mancano turisti provenienti dall’Umbria.

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