Arezzo, parte la fiera dl mestolo: attenzione agli abusivi e ai borseggi

Anva-Confesercenti: “Riparte la compagna contro l’abusivismo e antiborseggio”

Prenderà il via domenica 9 settembre la tradizionale fiera del mestolo. Fino a martedì 11 settembre le strade cittadine tra la zona dell’Eden, via Guadagnoli, Piazza Sant’Agostino, via Margaritone e altre strade limitrofe ospiteranno le bancarelle.

Oltre 250 gli ambulanti che saranno protagonisti dell’edizione 2018. È proprio da loro che adesso parte l’appello per evitare di veder occupare alcuni angoli del circuito dagli abusivi che stendono le lenzuola e propongono merce. Inoltre il consiglio è di stare attenti alle borse e ai portafogli per evitare di finire nel mirino dei borseggiatori. L’Anva Confesercenti quindi riparte con la campagna di sensibilizzazione contro l’abusivismo avviata in tutti i mercati e fiere della provincia di Arezzo e con la campagna informativa antiborseggio.

“C’è bisogno – spiega Lucio Gori responsabile dell’Anva Confesercenti di Arezzo – di far acquisire ai consumatori la consapevolezza dei reali rischi che i cittadini corrono a comprare merce dagli abusivi. Inoltre chiediamo maggiori controlli alle Forze dell’ordine per allontanare eventuali abusivi”. Non c’è solo la concorrenza sleale a far tenere alta la guardia ad Anva Confesercenti che chiede il rispetto della legalità. “C’è anche il problema della contraffazione – aggiunge Gori – e il rischio per i consumatori di incorrere in pesanti sanzioni amministrative e anche di acquistare merce dannosa per la loro salute”.

Sono questi i motivi che spingono Anva Confesercenti a distribuire i volantini informativi per sensibilizzare gli aretini e i numerosi visitatori sui rischi che incorrono acquistando da chi illegalmente vende tra le bancarelle stendendo lenzuola con la merce contraffatta. Occhio anche alle borse. Ecco i consigli: le signore devono sempre tenere la borsetta chiusa, o portata d’avanti, o infilata all’avambraccio. Per i signori è meglio non tenere i portafogli nelle tasche posteriori dei pantaloni. Occhio alle persone che spingono tra i banchi, non sono sempre semplici maleducati. Pur restando cortesi, attenzione a chi chiede informazioni cercando di distogliere l’attenzione dalle borse.

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