Assoturismo Confesercenti Modena: al via la giornata verde, la festa della natura che celebra il turismo in Emilia Romagna

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L’Associazione: “Turismo all’aperto: opportunità imperdibile per il nostro territorio”

Se la stagione estiva del 2021 aveva mostrato segnali di ripresa, quest’anno si prospetta un’estate con ancora più presenze sul nostro territorio. A fare la differenza, per quanto riguarda le presenze, nel territorio modenese sarà anche quest’anno l’Appennino che, grazie all’attrattività dei paesaggi e alle tante e diversificate attività all’aria aperta, si conferma una delle mete prescelte come destinazione di viaggio

La Giornata Verde, promossa dalla Regione Emilia Romagna e in programma per domani, giovedì 2 giugno, propone tantissime attività fino a fine anno in tutta la regione per promuovere il turismo all’aria aperta. Denominata anche la “festa della natura” proprio perché si vanno a celebrare i luoghi emiliano romagnoli dove è possibile fare attività all’aperto e scoprire le bellezze naturali, storiche e paesaggistiche della nostra regione.

Per quanto riguarda il territorio modenese, da segnalare l’Appennino che, con i suoi paesaggi incontaminati, le lunghe camminate, i trekking all’aperto, la visita di parchi e boschi, si conferma una meta ambita da tanti turisti.

“La Giornata Verde – commenta Gabriella Gibertini, Presidente Assoturismo Confesercenti Modena – è un appuntamento “apripista” alla tanto attesa stagione estiva. Attesa dalle strutture ricettive ma anche dai locali e ristoranti dell’Appennino che hanno l’esigenza e voglia di ritornare ai numeri pre Covid. Nonostante l’anno scorso la stagione sia andata abbastanza bene, siamo ancora lontani dai numeri registrati nel 2019 e quindi quest’anno si spera possa andare meglio verso un ritorno, seppur lento, alla tanto bramata normalità”.

Proprio il Covid-19 purtroppo ha condizionato la scelta delle sistemazioni ricettive (case di proprietà, appartamenti, ville) e dei mezzi di trasporto per raggiungere le destinazioni (mezzi individuali a scapito di mezzi collettivi) con problemi di saturazione della viabilità e dell’accessibilità. Secondo un’indagine di Euromonitor International, i nuovi trend turistici passano dalla ricerca di autenticità ed esperienze, attività in spazi all’aperto, scoperta di culture e tradizioni locali, attenzione all’impatto ambientale: visite nei borghi, musei, tipicità e tradizioni enogastronomiche, turismo fluviale, cicloturismo, birdwatching, ippoturismo, cammini, trekking e benessere termale.

L’Appennino e le sue camminate
Un territorio incontaminato e caratterizzato da tante passeggiate e trekking all’aria aperta. Rientra a pieno titolo, in questo contesto, una viabilità che attraversa l’intera nostra provincia: la Via Romea Germanica Imperiale, gestita dall’omonima Associazione di Promozione Sociale, riconosciuta dalla Regione e collegata all’associazione europea delle Vie Romee Germaniche, Rotta Culturale Europea. Confesercenti Modena ha firmato un protocollo di collaborazione con l’Asp, che gestisce il pellegrinaggio storico sul percorso da Trento ad Arezzo, per la promozione delle tappe che si sviluppano nella nostra provincia.

“Siamo convinti infatti che la capacità di lavorare insieme – continua Gibertini – per uno sviluppo turistico sostenibile del territorio, attraverso il raggiungimento di accordi tra i vari attori, pubblici e privati, imprenditori e non, rappresenti un elemento fondamentale per una visione condivisa della strategia di efficace sviluppo turistico della nostra provincia.”

Non solo natura ma anche Castelli
Fanno parte della Giornata Verde anche i Castelli dell’Emilia Romagna, che, in occasione della festa della natura celebrano la loro bellezza storica con visite guidate e iniziative. Tra i Castelli aderenti c’è quello di Formigine che propone, domenica 5 giugno, una visita guidata speciale all’interno e all’esterno del castello per scoprire l’antico giardino. E dopo la visita guidata, è possibile fermarsi a pranzo o a cena.

“Una serie di iniziative, quelle dalla Giornata Verde, che proseguiranno fino alla fine del 2022 che vanno a contribuire alla riuscita della stagione estiva, e successivamente anche autunnale e invernale, fondamentale per le attività, sia commerciali che le strutture ricettive, ristoranti e locali del territorio” conclude Gibertini.

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