Angelo di Porto, Presidente Assoturismo Roma: “Non si capisce la ratio, l’Europa spinge all’elettrico e il Comune lo tassa”
Assoturismo Roma contraria al provvedimento che dovrà passare in giunta capitolina che aggraverebbe la crisi del commercio del centro storico di Roma. Mille euro per entrare in Centro anche se lo si fa su un’auto totalmente elettrica. E, in tutta la città, sosta non più gratuita per le macchine «mild-hybrid». Tutto contenuto in due provvedimenti di indirizzo che, entro febbraio, dovranno andare in giunta capitolina per segnare un ulteriore giro di vite alla mobilità della Capitale.
Invece di colpire le auto vecchie ed inquinanti, il traffico selvaggio e potenziare il trasporto con nuovi mezzi e preferenziali, l’assessorato ai trasporti penalizza chi ha investito in auto di ultima generazione per rispettare l’ambiente nonostante che queste siano già care di per sé nell’acquisto.
Assoturismo fa presente che l’accesso al centro storico in maniera ragionata e non invasiva da un punto di vista dell’inquinamento, appunto con l’elettrico, contribuisce al sostegno del commercio.
Se va in crisi il commercio di conseguenza va in crisi anche il turismo. Potremmo ritrovarci negli anni prossimi negozi solo di souvenir.
”Non si capisce la ratio – dice Angelo di Porto, Presidente Assoturismo Roma. L’Europa spinge all’elettrico e il comune lo tassa, mi sembra che ultimamente la missione del Campidoglio è quella di trovare soldi e ancora soldi senza un piano organico e serio di riforme condivise con noi categorie”.