Bergamo, la solidarietà degli scrittori italiani per la Fiera dei Librai più antica d’Italia

Numerosi video messaggi di presentazione dei libri e di vicinanza al territorio bergamasco, duramente colpito dall’emergenza Covid-19

La Fiera dei Librai Bergamo, la più antica d’Italia, tradizionale appuntamento bergamasco con il libro e la lettura giunta alla sua 61° edizione e il cui svolgimento era previsto dal 18 aprile al 3 maggio 2020, propone alla sua grande comunità di affezionati lettori una versione inedita della manifestazione, in attesa che si possa riprogrammare l’edizione 2020.

I tradizionali sedici giorni nello storico Centro Piacentiniano di Bergamo si trasformeranno in una fiera virtuale per tutti gli amanti del libro e della lettura: a partire da sabato 25 aprile sui canali social e sul sito della manifestazione saranno disponibili numerosi video messaggi degli scrittori già in programma per l’edizione 2020 e di autori che vi hanno partecipato negli anni passati.

Ad oggi sono 42 gli scrittori coinvolti che hanno inviato, insieme ad un saluto alla città, anche una breve presentazione del loro ultimo libro: Carmine Abate, Eraldo Affinati, Niccolò Agliardi, Alessandro Baricco, Alberto Bertoni, Alessandro Bonvissuto, Jan Brokken, Mario Calabresi, Sandro Campani, Cristiano Cavina, Ugo Cornia, Gianrico Carofiglio, Francesco Costa, Carlo Cottarelli, Andrea De Carlo, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Gian Arturo Ferrari, Giulio Ferroni, Giorgio Fontana, Bruno Gambarotta (componente del comitato editoriale Fiera dei Librai Bergamo), Paolo Jedlowski, Carlo Lucarelli, Tieta Madia,  Maurizio Maggiani, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Lorenzo Marone, Michela Marzano, Adalberto Maria Merli, Raul Montanari, Franco Nembrini, Nando Pagnoncelli, Emilio Rentocchini, Alessandro Robecchi, Davide Sapienza, Roberto Saviano, Walter Siti, Elisabetta Spada (cantautrice), Hans Tuzzi, Andrea Vitali.

Parole di incoraggiamento e di solidarietà ai bergamaschi anche da Alberto Angela.

In un video messaggio affidato agli amici della Fiera dei Librai Bergamo (online in anteprima da martedì 21 aprile), il noto paleontologo, divulgatore scientifico, conduttore televisivo, giornalista e scrittore italiano, ha espresso la sua profonda vicinanza al nostro territorio, facendo appello alla grande forza di volontà del popolo bergamasco, una comunità forte, tenace e coraggiosa che saprà rialzarsi da questa emergenza.

Non mancheranno anche i consigli di lettura dei librai indipendenti di Bergamo e provincia, rappresentati da Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri, che insieme agli organizzatori Promozioni Confesercenti e Sindacato Italiano Librai (SIL), si sono sentiti chiamati a dare il loro contributo per alleviare, in qualche modo, le sofferenze della città, auspicando che la manifestazione tanto attesa dai bergamaschi possa essere svolta in un altro periodo.

Un pensiero di vicinanza anche agli amici del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo che a seguito del protrarsi dell’emergenza hanno riprogrammato gli incontri e la cerimonia di premiazione finale (che si sarebbe dovuta svolgere nell’ambito della Fiera dei Librai Bergamo), dal 24 settembre al 31 ottobre su piattaforma digitale.

Una Fiera dei Librai Bergamo virtuale, ma non troppo, perché anche senza i banchi espositivi annualmente presi d’assalto (la 60° edizione nel 2019 si è chiusa con la partecipazione di più di 170.000 visitatori e oltre 23.000 libri venduti), le cinque librerie aderenti a Li.Ber – , propongono il servizio di consegna a domicilio dei libri.

Un’iniziativa che oltre a promuovere il libro e lettura sostiene anche l’attività delle librerie coinvolte, duramente colpite dall’emergenza sanitaria.

Per acquistare i libri è sufficiente inviare la propria richiesta via mail ad una tra le cinque librerie aderenti: Libreria Arnoldi [email protected]; Cartolibreria Nani [email protected]; Libreria Palomar [email protected]; Il Parnaso libri&natura [email protected], Punto a capo libri [email protected]

I librai risponderanno indicando i tempi, le modalità di consegna (a domicilio o tramite corriere) e i metodi di pagamento accettati con particolare attenzione a quelle che garantisco il distanziamento sociale.

Infine, la Fiera dei Librai Bergamo che nel corso dei suoi 61 anni è diventata un simbolo di legame con il territorio, promuoverà sui propri canali di comunicazione il sostegno economico a favore dei fondi istituiti dalle amministrazioni comunali di Bergamo, Alzano Lombardo e Ponteranica, comuni di appartenenza delle librerie aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi.

Comune di Bergamo

IBAN: IT47R0311111101000000065901

Conto intestato a: Comune di Bergamo Fondo di Mutuo Soccorso della Città di Bergamo

Il Fondo di mutuo soccorso nasce per far fronte all’emergenza sociale che accompagna quella sanitaria e per integrare le iniziative dello Stato e della Regione a supporto delle piccole attività economiche in grave difficoltà a causa del fermo di questi mesi.

Comune di Alzano Lombardo

IBAN: 68 X 03111 52520 000000074685

BIC (cod.SWIFT): BLOPIT22

Causale: Emergenza Covid-19

Il fondo viene utilizzato per tutte le spese riguardanti l’emergenza Covid 19, dall’acquisto di dispositivi di protezione individuale a materiale medico eventualmente necessario, fino ai contribuiti da elargire alle associazioni che prestano servizi per i cittadini come la Protezione Volontaria Civile del comune o per il sostegno alla spesa per famiglie interessate da fragilità economica.

Comune di Ponteranica

IBAN IT58 G0306911116100000300007

BIC (cod.SWIFT): BCITITMM

Causale: Emergenza Covid 19

Le donazioni raccolte saranno destinate al territorio di Ponteranica come aiuto nel post emergenza come gli aiuti che verranno destinati a chi rimarrà senza lavoro, alle famiglie indigenti e altre situazioni di emergenza sociale.

Antonio Terzi, vicepresidente Confesercenti Bergamo, presidente di Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi e libraio della Cartolibreria Nani di Alzano Lombardo: “In questo momento così difficile per la nostra città, i librai, che hanno sperato di non vedere sconvolto un anno di lavoro per la 61° Fiera, pur loro stessi colpiti anche nelle prospettive di lavoro future, hanno sviluppato in queste settimane la proposta di una Fiera virtuale che possa in qualche modo far compagnia ai nostri affezionati lettori. Un legame fortissimo anche in questa occasione così triste con la città, e una prospettiva di rinascita che passa, ancora e se possibile in modo ancor più forte, dall’offerta culturale.”

Ornella Bramani, direttore artistico della Fiera dei Librai Bergamo:“ «Non sarà più come prima»: lo sento ripetere spesso da oltre un mese. Non ne sono molto sicura; certamente nulla sarà come prima per un bel po’, ma niente è mai come prima. Il cambiamento sta nella vita. Questa esperienza, nonostante qualche paura in più, ci lascia anche la certezza di quanto sia bello e importante uscire, lavorare, correre, abbracciarci e ritrovarci. È con tale consapevolezza che invito tutti a seguire la nostra Fiera virtuale, dove ospiteremo tanti amici-scrittori che, con un breve video, hanno accettato di accompagnarci in questa nuova dimensione.”

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo: “È così strano, quest’anno, non trovare sul nostro Sentierone gli stand della Fiera dei Librai, che da più di 60 anni rappresenta un appuntamento fisso e irrinunciabile della vita culturale della nostra città. Ma anche se non ci saranno i banchi pieni di libri e le migliaia di persone che ogni anno vi fanno tappa, avverto una grande energia venire dai librai della nostra città: li ringrazio del nuovo, bellissimo, servizio di consegna a domicilio dei libri, ma anche di aver deciso di sostenere il Fondo di Mutuo Soccorso della nostra città, uno strumento che sono certo potrà contribuire in modo decisivo alla ripartenza del tessuto economico e culturale della nostra città.”

Maria Paola Esposito, segretario generale della Camera di commercio di Bergamo: “Nel vivere quotidiano, il libro è stato sempre un nostro compagno di vita più o meno importante. Troppo spesso tuttavia, presi dalla frenesia, l’abbiamo sacrificato a un ruolo minore. In questo contesto di dolore e smarrimento, è proprio il libro a portarci oltre questo cupo scenario, a farci viaggiare fuori e dentro di noi e farci trovare quella forza necessaria per reagire, per resistere e credere nel futuro. La Camera di commercio di Bergamo ha visto nel progetto di Promozione Confesercenti, in questo messaggio di resistenza, di solidarietà e riscatto, la forza necessaria per fronteggiare e sconfiggere questo virulento male oscuro che sta minacciando la popolazione mondiale. Grazie quindi agli organizzatori per la determinazione e la volontà di esserci, nonostante tutto, e con voi, la Camera al vostro fianco.”

La Fiera dei Librai Bergamo desidera ringraziare le Istituzioni e i partner coinvolti nel progetto: Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, UBI Banca, S.A.C.B.O. Aeroporto Internazionale di Orio al Serio.

 

 

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