Confesercenti Bologna chiede a tutti più responsabilità e di porre fine alle manifestazioni nei fine settimana
Prenotazioni annullate nei ristoranti. Secondo fine settimana di incassi calati del 50 per cento, nella giornata più importante della settimana, a danno dei negozi del centro storico di Bologna a causa dell’ennesima manifestazione annunciata e dei tafferugli in Piazza dei Martiri. Di Via Riva Reno e Via Marconi messe a ferro e a fuoco. Di Serrande abbassate di bar e pubblici esercizi. Di Supermercati assaltati. Di Negozi di grandi brand in via Rizzoli distrutti. Di Turismo penalizzato dal concentramento dei cortei in Piazza Nettuno.
Confesercenti Bologna ancora una volta dice basta a questa situazione.
E ancora una volta ringrazia tutto il personale delle Forze dell’Ordine che con il loro lavoro ha contribuito a contenere i danni e i disagi in città.
I commercianti e i gestori dei pubblici esercizi, assieme ai propri dipendenti, temono per l’andamento di tutta la stagione autunnale e dello stesso periodo Natalizio, se continueranno ad esserci manifestazioni autorizzate non autorizzate nei fine settimana.
Confesercenti Bologna fa appello a tutti (Istituzioni, Partiti, Sindacati e Associazioni) a non venir meno al proprio senso di responsabilità e a lavorare, in tutte le sedi e con tutti i mezzi, a porre un freno a questa situazione che porta solo danni all’economia, alla comunità bolognese e all’immagine turistica di Bologna, in Italia e nel Mondo.