Commercio, Confesercenti Emilia Romagna: “Liberi dall’abusivismo in tutta la costa”

Manzoni: “Scrivere nuova pagina contro ogni forma di illegalità sul territorio”

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Da tempo e con diverse e continue iniziative la nostra Associazione ha evidenziato il grave problema dell’abusivismo commerciale in particolare nel periodo estivo sulla costa con tutte le sue ripercussioni negative, sollecitando azioni a mare e a monte contro questo fenomeno pervasivo.

Come abbiamo sottolineato anche in un recente Libro Verde presentato pubblicamente, l’abusivismo è una piaga non solo dal punto di vista dell’evasione fiscale, dell’elusione della legalità e della sicurezza per il consumatore, ma specialmente in tempi di crisi dei consumi, è il peggior strumento di concorrenza sleale, che mina profondamente la sussistenza delle imprese oneste e legali, aumentandone la mortalità e disgregando il tessuto imprenditoriale e sociale. L’abusivismo è parte importante del più complesso fenomeno dell’illegalità nel territorio.

Quest’anno registriamo con favore, e ne diamo atto, importanti impegni e risposte da parte delle nostre Autorità. Dopo le iniziative assunte unitariamente nelle scorse settimane nelle realtà di Rimini, Forlì-Cesena e Ferrara, dopo l’innovativo accordo sottoscritto l’11 maggio a Ravenna su iniziativa del Prefetto e con il concorso dei Comuni di Cervia e Ravenna e delle Forze dell’ordine, e la collaborazione di Associazioni e Camera di Commercio, accordo che tra gli altri vede già la presenza della vigilanza nei lidi e sulla spiaggia e registra i primi riscontri, ora anche la Regione, su iniziativa del Presidente Bonaccini e dell’Assessore Regionale al commercio Corsini, raccogliendo una delle proposte avanzate durante un incontro avuto nelle scorse settimane a Bologna, ha assunto e presentato oggi a Cervia l’importante iniziativa di promuovere e sostenere su tutta la costa la stessa campagna di sensibilizzazione messa in atto a Ravenna e Cervia, con un messaggio forte e diretto, rivolta alla cittadinanza e ai turisti sul fenomeno, affinché non lo si alimenti attraverso gli acquisti dagli abusivi (oltre che per non incorrere nelle sanzioni) e segnalando invece gli episodi di illegalità.

La spiaggia non può essere trasformata in un mercato dell’illegalità e della sua tolleranza. Queste iniziative, cui abbiamo collaborato con convinzione, rispondono alle nostre aspettative e testimoniano una nuova e forte attenzione delle autorità contro l’abusivismo. È importante che si affermi una diffusa cultura e pratica della legalità allargandosi a tutte le realtà sociali, culturali ed economiche del territorio. Manteniamo il nostro impegno contro il fenomeno anche monitorandolo, ma oggi annotiamo e sottolineiamo queste importanti iniziative, con l’auspicio di avviare e scrivere definitivamente una pagina nuova nel nostro territorio, pagina che ha bisogno di continuità e che avrà bisogno della parte nazionale e non solo.”

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