Commissione europea, Juncker presidente: “Priorità lavoro e crescita, piano da 300 miliardi di euro in 3 anni”

“Creeremo un governo economico” dell’Unione

La plenaria del Parlamento europeo ha approvato la nomina di Jean Claude Juncker come presidente della Commissione europea con 422 voti a favore, 250 contrari. Lo ha comunicato il presidente Martin Schulz precisando che sono stati 729 i votanti. La maggioranza richiesta era di 376 sì Jean-Claude Juncker. La “mia prima priorità” – ha detto nel discorso programmatico dell’ex premier lussemburghese – “è rafforzare la competitività e stimolare gli investimenti”. Per questo il presidente designato presenterà “un ambizioso pacchetto per il lavoro, la crescita e gli investimenti”, che – attraverso la Bei ed il bilancio europeo – “mobilizzerà fino a 300 miliardi di euro in tre anni. Contestualmente, creeremo un governo economico’ della Ue che dovrà essere “rigorosa con le riforme strutturali” e si dovrà “riflettere a stimoli finanziari” per “accompagnarle” con la creazione di “una capacità di bilancio propria dell’Eurozona”.

La partita parlamentare di oggi verrà seguita da un vertice europeo domani nel quale i Ventotto dovranno nominare l’Alto rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza.

I candidati sono almeno tre: il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini, il suo omologo polacco Radoslaw Sikorski, e l’attuale commissaria allo sviluppo, la signora bulgara Kristalina Georgieva.

 

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