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Confesercenti Abruzzo: settore eventi e intrattenimento turistico in grave crisi

Il Presidente di Fiast Di Lizio: “Urgente sostegno a fondo perduto”

 “Neppure la fase 2 sta aiutando le imprese di animazione ed eventi: le nostre imprese sono state le prime a chiudere e probabilmente saranno le ultime a riaprire. E anche quando la riapertura sarà ufficiale forse non ci sarà la possibilità di tornare a fare il nostro lavoro a pieno regime: questo comporterà, oltre al danno economico subito fino ad oggi, anche un aggravio delle perdite di incassi”. Lo afferma Marcello Di Lizio, imprenditore ortonese del settore eventi, eletto venerdì alla guida della Fiast-Confesercenti, la federazione che riunisce le imprese del settore eventi, animazione e servizi turistici, nel corso di un’assemblea alla quale hanno partecipato più di trenta aziende operanti in Abruzzo nel settore degli eventi. “In questo momento – sottolinea il presidente della Fiast abruzzese – chiediamo al Governo regionale di prendere in considerazione queste richieste, per permetterci di continuare a regalare sorrisi e buonumore agli abruzzesi e ai turisti che sceglieranno la nostra regione. L’intrattenimento, gli eventi e l’animazione rappresentano infatti assieme all’accoglienza il cuore del turismo della regione: l’una non può fare a meno dell’altra”.

Le imprese degli eventi chiedono dunque “un sostegno economico con finanziamento a fondo perduto, che ci consenta di abbattere a zero le spese per tutto il periodo di chiusura forzata e possa essere valutato in base al fatturato dell’anno precedente nello stesso periodo, non inferiore comunque a 1000 euro mensili, a partire dal 9 marzo 2020 e almeno fino a fine settembre 2020”, assieme alla “cancellazione totale di tutte le contribuzioni, oneri previdenziali ed assistenziali e tasse locali dal 9 marzo 2020. Chiederemo che questa misura venga prolungata anche dopo un’eventuale ripartenza fino al 31 dicembre 2020 per le tasse locali e fino al 31 dicembre 2021 per le contribuzioni, oneri previdenziali ed assistenziali”. In fase di riavvio delle attività, oltre ai precedenti interventi, la Fiast-Confesercenti chiede inoltre “credito d’imposta pari al 50% per le spese di locazione di uffici e magazzini fino al 31/12/2021 e credito d’imposta pari al 50% degli importi investiti in attrezzature ed innovazione digitale fino al 31/12/2021”.

All’assemblea elettiva della Fiast Confesercenti hanno partecipato venerdì il presidente nazionale della Fiast Confesercenti Salvatore Belcaro, il coordinatore Mauro Maggi, il coordinatore nazionale di Assoturismo-Confesercenti Luca Bianca. La riunione, aperta dal presidente di Confesercenti Abruzzo Daniele Erasmi e coordinata dal direttore Lido Legnini, ha visto la presenza di oltre trenta operatori del settore. “Sono onorato e altrettanto consapevole dell’impegno che assumo nel rappresentare le imprese di animazione ed eventi abruzzesi – spiega Di Lizio – per questo mi attiverò con abnegazione per aumentare il numero degli iscritti alla FIAST affinchè il nostro settore possa avere sempre più considerazione ed essere trattato adeguatamente da parte delle Istituzioni”.

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