Il Presidente Severino: “Un episodio che ferisce non solo un’attività commerciale, ma l’intera comunità”
Colpo nella notte al noto bar cittadino. L’antifurto mette in fuga i malviventi. Il titolare propone più vigilanza sul territorio. Solidarietà di Confesercenti Angri. Severino: «Serve maggiore collaborazione per garantire sicurezza ai commercianti».
Nei giorni scorsi il bar, caffetteria, tabacchi Ribò, stato vittima di un furto durante la notte. Ignoti hanno forzato l’ingresso del locale ma, fortunatamente, un impianto di antifurto di ultima generazione ha fatto desistere i malviventi dal portare a termine il colpo, limitando così i danni. Determinante anche l’intervento delle forze dell’ordine, allertate dalla vigilanza notturna, che ha contribuito a mettere in fuga i responsabili.
Le dichiarazioni di Leonardo D’Antuono.
«Sono preoccupato, ma non mi abbatto. Ai colleghi commercianti dico che bisogna alzare il livello di guardia e dotarsi di sistemi di sicurezza che possano fungere da deterrente contro eventuali attacchi, viviamo in un clima difficile».
Collaborazione e fiducia
«Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine, già impegnate nelle indagini per individuare i responsabili, e li ringraziamo per il loro lavoro quotidiano. Invitiamo i cittadini a segnalare eventuali movimenti sospetti o informazioni utili, contribuendo così alla tutela del tessuto commerciale locale. Ma finché le leggi non cambieranno – continua D’Antuono – e chi viene fermato per furto torna libero dopo poche ore, sarà difficile sentirsi davvero tranquilli. Dopo quanto accaduto, propongo di confrontarci tra commercianti, magari organizzandoci per quartieri o per zone, e di valutare, in accordo con l’istituto di vigilanza operante sul territorio, un rafforzamento dei giri perlustrativi nelle diverse aree della città, anche attraverso una quota mensile aggiuntiva potremmo garantire un servizio più capillare e mirato, laddove richiesto».
Intanto da Confesercenti Angri arriva il sostegno e la solidarietà a Leonardo e Matteo D’Antuono, titolari del Ribò. «Un episodio che ferisce non solo un’attività commerciale, ma l’intera comunità, dichiara Aldo Severino, presidente di Confesercenti Angri. Ai titolari del Bar Ribò, così come a tutti i colleghi commercianti e imprenditori che vivono situazioni simili, va la nostra piena solidarietà. È necessario rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori economici per garantire maggiore sicurezza e serenità al nostro territorio».