Confesercenti Angri: in Campania si parte lunedì così come proposto da noi

il Presidente Severino: “E’ un periodo complicato e difficile, molti commercianti sono in grossa difficoltà, è un’incognita fare pronostici sull’andamento dei saldi invernali”

La partenza dei saldi in Campania è slittata rispetto agli anni precedenti a causa della pandemia, il periodo di sconti in Campania durerà due mesi: i saldi termineranno infatti l’11 marzo.

E’ un’incognita fare pronostici sull’andamento dei saldi invernali vista la grave problematica covid che ha causato la perdita di numerosi posti di lavoro e tante famiglie dunque avranno difficoltà a fare acquisti, seppur a prezzi scontati, acquisti che tuttavia porterebbero una boccata d’ossigeno ai commercianti i quali ormai da quasi un anno con i guadagni non riescono nemmeno a coprire le spese.

“E’ un periodo complicato e difficile, molti commercianti sono in grossa difficoltà – dice Aldo Severino presidente vicario della Confesercenti Provinciale di Salerno e presidente della delegazione di Angri – la pandemia ha aperto una ferita che difficilmente si rimarginerà, tante attività chiuderanno e si perderanno posti di lavoro.

Il governo nazionale ci deve far capire cosa dobbiamo fare poiché tra aperture e chiusure si è generata solo confusione, in virtù anche del fatto che i controlli non ci sono stati. Tante attività, aggirando le norme dei decreti, sono state aperte con la probabilità di innescare focolai, ma anche molti cittadini che hanno creato evitabili assembramenti. Una confusione che non depone a favore di chi dovrebbe trainarci fuori da questa emergenza e nel mentre ad essere danneggiati sono coloro che combattono contro questo maledetto virus. Sono dell’avviso che i saldi fanno bene alle attività, possono portare soldi in cassa, ma abbiamo bisogno di lavorare con continuità e non nell’incertezza di aperture e chiusure continue – conclude Severino”.

Anche la data della partenza dei saldi in Campania, per via dell’indice del contagio, stava cominciando a generare confusione, è servito l’incontro tra l’Assessore Regionale Antonio Marchiello e le associazione di categoria a risolvere il rebus. La spinta sulla partenza dell’ 11 è stata data dalla Confesercenti.

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