Confesercenti Bari, Fiepet: Magistà non molla e chiede rispetto per la categoria

Il Coordinatore Magistà, lancia un messaggio ad onorevoli, senatori e presidenti di regione, chiedendo rispetto per la categoria HORECA e di garantire anche in zona gialla i ristori

“Gentili onorevoli, senatori, presidenti di regione, dopo avervi atteso, dopo aver compreso finora che la priorità era ed è l’emergenza sanitaria, – afferma Magistà – dopo aver subito con tutto il rispetto, la pazienza ed il garbo possibile le vostre scelte, chiedo che qualcuno capisca e agisca di conseguenza, con estrema urgenza, pochissimi concetti ma ormai indispensabili per la vita commerciale e non solo, di molti ristoranti;

  • ante pandemia: era già tanto difficile per moltissimi ristoranti far quadrare i conti nonostante gli stessi facessero sia il servizio di pranzo sia il servizio di cena, per via di una pressione fiscale asfissiante e di costi molto elevati;
  • post pandemia: dopo essere stati chiusi sei mesi degli ultimi undici, dopo aver ricevuto ristori insufficienti e basati su parametri sballati in tempi assurdi, dopo aver contratto un ulteriore indebitamento per mantenere in vita le nostre attività, che di certo peserà tantissimo dopo il periodo di pre-ammortamento, come potremmo mantenere le nostre attività facendo unicamente solo il servizio di pranzo dal momento in cui saremo in zona gialla?
  • prima che sia troppo tardi: visto che la zona gialla ci esonera anche dai pur miseri ristori, dovrete assolutamente permettere le aperture almeno fino alle ore 24, in modo da consentire di fare due servizi, così da consentirci di lavorare. Sempre nel rispetto delle regole!
  • se il vostro timore sono gli assembramenti fuori controllo, Vi garantiamo che sarebbero insignificanti rispetto a quanto abbiamo visto sinora in tutte le strade e le piazze d’Italia negli ultimi fine settimana. Se il vostro timore sono gli aperitivi in pub e in piccoli bar di 20 mq, fate uno sforzo e spacchettate i codici ATECO in modo da permettere a tantissime attività e tantissimi lavoratori che agiscono in sicurezza di lavorare. Il tempo è scaduto!

In ultimo, ma non meno importante, L’unica alternativa rispetto alle aperture serali, sarebbe garantire anche in zona gialla i ristori su base perequativa rispetto ai fatturati dello stesso periodo dell’anno precedente.

La zona gialla – conclude Magistà – così com’è normata farà ancora più danni della rossa e dell’arancione. Occorre fare presto, non si può aspettare il nuovo governo”.

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