Confesercenti BAT: Katia Albanese espone le sue opere nel suo locale, iniziativa che apre le porte all’arte e alla cultura in un periodo difficile per il settore

Il Direttore Landriscina: “Qualunque idea, in questo momento, è ben accetta, soprattutto se parte da esercenti iscritti alla nostra associazione di categoria”

La festa della donna può essere anche un’occasione per lanciare idee ed iniziative. Sul porto di Trani, Katia e Gianni, dal 2005 sono i titolari del Portulaca, locale associato alla Confesercenti di Trani.

Katia, in particolare, ha la passione per l’arte. Nelle sue opere si ispira ad Andy Warhol, il padre della Pop Art. Ama i colori, i pennelli, le parole e la fragilità delle donne, fragilità che è anche la forza dell’universo femminile.

In questo periodo di difficoltà per l’arte e la cultura, Katia ha pensato bene di esporre temporaneamente nel suo locale sei delle sue tele di legno e consentire così alla clientela di intraprendere un viaggio esplosivo tra ricchi colori e parole intrinseche di significato.

L’artista tranese ha scelto come data di inizio dell’esposizione proprio l’8 marzo perché è convinta che “il mondo sarebbe più bello se somigliasse di più alle donne”.

”ZITTA TU” Pensieri pop per svegliarsi vive” è il titolo scelto per l’esposizione perché, afferma l’artista tranese, nessuno deve permettersi di zittire una persona, né tantomeno una donna. Tutti abbiamo facoltà di parola e libertà di pensiero”.

Un lavoro che lei stessa definisce come ”Esercizi di pensiero, utopici, distopici, reali, femministi e di sana arrabbiata rivendicazione d’una svolta”.

Sei tele che raccontano la commercializzazione del mondo femminile come “Frida sulle tazze, Palinsesto, Strike Apose, Pink is not my color”.

Una iniziativa che potrebbe aprire le porte all’arte e alla cultura in questo periodo di pandemia che vieta mostre e rassegne. “Individuare spazi aperti al pubblico, rigorosamente contingentati, come pub, ristoranti, bar, corridoi antistanti gli sportelli comunali, per l’artista tranese può rappresentare un modo per non far morire qualsiasi forma di espressione artistica”.

“Qualunque idea, in questo momento, dichiara il direttore della Confesercenti Provinciale BAT, Mario Landriscina, è ben accetta, soprattutto se parte da esercenti iscritti alla nostra associazione di categoria.

Il nostro territorio, e l’intero paese, hanno bisogno di spiragli di luce per superare le difficoltà e le ristrettezze a cui la pandemia da covid ci sta sottoponendo.

Vorrei ricordare che Katia Albanese, oltre ad essere una bravissima artista, è responsabile della sezione Imprenditoria Femminile della Confesercenti BAT”.

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