L’Associazione: “Si accelerino i lavori nel cantiere, ancora disagi per commercianti e pubblici esercizi”
“Bene l’inserimento della Garisenda nel perimetro dei Portici Unesco, bene la riunione simbolica della Torre Garisenda alla Torre degli Asinelli, ma è ora di accelerare una volta per tutte il cantiere che accerchia la Garisenda ormai da più di due anni. Immani i disagi e ingenti i mancati introiti di commercianti e pubblici esercizi della zona”.
È quanto dichiarano i dirigenti di Confesercenti Bologna appena appresa la notizia che la Giunta del Comune di Bologna ha chiesto l’inserimento della Garisenda nel perimetro dei Portici Unesco, approvando oggi una delibera con la proposta di minor boundary modification (modifica minore dei perimetri) delle componenti del sito seriale ‘I Portici di Bologna’, che passano da 12 a 10, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
“I soci Confesercenti Bologna della zona continuano ad essere preoccupati – rivelano in via Del Commercio Associato 30, sede provinciale di Confesercenti – per la crescente diserzione della clientela e i progressivi cali di fatturato. Una situazione di grave disagio, aggravata dalla diminuzione della sicurezza delle strade nei dintorni della Garisenda, con conseguente aumento degli episodi di microcriminalità. Ribadiamo la richiesta al Comune di un piano di sostegno del tutto simile a quello già varato per i cantieri del tram, applicabile a tutte le piccole e medie imprese che nelle vie San Vitale, Zamboni e limitrofe sono penalizzate dal cantiere Garisenda”.