Ancora più attenzione alle imprese del Commercio, Turismo e dei Servizi
Confesercenti Bologna sempre più vicina alle imprese del Commercio, del Turismo e dei Servizi. Con l’inaugurazione stamattina della Nuova Sede del Centro Storico ci sarà più assistenza, servizi e maggiore rappresentanza sindacale per tutti gli esercizi che tengono viva la rete commerciale, offrono un servizio di pubblico esercizio a residenti e turisti, presidiamo i portici e le vie per assicurare luce, sicurezza e tranquillità ai cittadini.
È stato Matteo Lepore, sindaco di Bologna, a tagliare il nastro della nuova sede di Confesercenti in via Brugnoli 6/e, una traversa di via Riva Reno a due passi dalla linea rossa del Tram e dal PalaDozza. Presente anche Luisa Guidone, assessora al Commercio del Comune di Bologna.
In 200 metri quadrati sono stati ricavati uffici e spazi dedicati agli iscritti. Vi lavoreranno otto persone che forniranno assistenza sulla contabilità, le dichiarazioni dei redditi, credito, fisco e tanti altri servizi offerti alle imprese da Confesercenti.
“Un bell’investimento, questo fatto da Confesercenti – ha sottolineato il sindaco Lepore – ringrazio molto i suoi dirigenti perché hanno dimostrato di credere in questa zona di via Riva Reno che è una zona in grande riqualificazione. Dopo il Canale di Reno scoperto e la stesura delle rotaie del tram in via San Felice, dopo l’apertura qualche giorno fa del Museo del Basket, questa zona sarà sempre più ambita dai visitatori e inserita negli itinerari del commercio cittadino”.
Confesercenti Bologna ha fatto un cospicuo investimento su questa sede. “Abbiamo fatto una scommessa – ha rivelato Loreno Rossi, Direttore di Confesercenti Bologna – invece di acquistare a suo tempo una quota del parco agroalimentare di Fico, decidemmo di investire sul centro cittadino di Bologna, acquistando questo immobile che ospita i nuovi uffici a supporto del commercio e del turismo del centro storico”.
“Questa operazione – ha aggiunto Massimo Zucchini, Presidente provinciale di Confesercenti Bologna – è stata possibile grazie all’impegno di tutti i nostri dipendenti e alla lungimiranza dei nostri dirigenti, come è stato anche Sergio Ferrari, il Presidente che mi ha preceduto”.

