Confesercenti Bologna: incoraggianti i primi dati sulle presenze dei Dehors, adesso bisogna superare il coprifuoco e consentire la somministrazione all’interno dei locali

I bar con dehors possono restare aperti fino alle ore 22,00 nonostante i problemi interpretativi delle Forze dell’ordine

Dopo i primi due giorni di riapertura di pubblici esercizi in città, possiamo parlare di primi dati incoraggianti nonostante le limitazioni poste dal “Decreto Riaperture” e le condizioni meteorologiche non favorevoli. Questo risultato è dovuto alla voglia dei cittadini bolognesi di tornare a “vivere” in sicurezza con la possibilità di fare colazione in un bar, pranzare e cenare in un ristorante e degustare una birra in un pub.

Alcuni locali associati ci hanno segnalato problemi di interpretazione da parte delle forze dell’ordine, in merito alle regole previste dal Decreto per le riaperture e su questi temi siamo disponibili a confronti e chiarimenti.
Ribadiamo che in particolare per la categoria dei Bar (codice principale Ateco 56.3) è consentita l’apertura dell’attività con somministrazione nei tavoli esterni fino alle 22,00, mentre la limitazione alle ore 18 riguarda esclusivamente la possibilità vendere per asporto.

Inoltre la circolare interpretativa del Ministero dell’Interno chiarisce che nelle attività di pubblico esercizio dove è possibile somministrare all’aperto, il cliente può recarsi al banco per ritirare l’ordinazione da consumare nei tavoli esterni.
La Confesercenti a tutti i livelli continuerà a chiedere che venga superato il limite del coprifuoco e di anticipare, rispetto al 1° giugno, la possibilità ai pubblici esercizi di somministrare in sicurezza anche all’interno dei locali, rispettando le regole previste dai protocolli del settore definiti in accordo con Regioni e Governo.

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