Confesercenti Bologna: “No alla chiusura dei pubblici esercizi alle 24 prevista dal nuovo DPCM”

L’Associazione: ” Chiediamo al Governo risorse  per un contributo a fondo perduto a parziale compensazione della perdita di fatturato delle attività”

La Confesercenti di Bologna esprime la netta contrarietà dei pubblici esercizi associati al nuovo DPCM del Governo che entrerà in vigore da mercoledì 14 ottobre e che per un mese obbligherà le attività alla chiusura alle ore 24 e limiterà il consumo non al tavolo alle ore 21.

Con questo provvedimento, peraltro scritto in maniera confusa da chi non conosce la normativa e il lavoro dei pubblici esercizi, si crea un danno enorme ad un settore che ha già pagato un prezzo elevato alla pandemia.

Chiediamo che il Governo stanzi immediatamente nuove risorse per un contributo a fondo perduto a parziale compensazione della perdita di fatturato delle attività in questo mese di inutili limitazioni, che si sarebbero potute evitare con maggiori controlli sul territorio per sanzionare chi non rispetta le regole e i protocolli condivisi.

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