Confesercenti Brindisi e Assoturismo esprimono forte preoccupazione per decisione Regione di bloccare convenzione con compagnia aerea Ryanair: “pesanti le ricadute economiche ed occupazionali”

Assoturismo e la Confesercenti Provinciale di Brindisi esprimono forte preoccupazione per la decisione del Presidente Emiliano, Governatore Pugliese, di bloccare la convenzione esistente con Ryanair, rifiutandosi di firmare la delibera per finanziare la prima trance del contratto con la compagnia aerea Irlandese e gli Aeroporti di Puglia. Il rischio concreto è che Ryanair decida di abbandonare le 33 tratte (20 da bari e 13 da Brindisi) che gestisce oggi e che garantiscono una grossa ricaduta, soprattutto per l’Aeroporto di Brindisi, che rischia di essere emarginato e tagliato fuori dai flussi turistici che stanno facendo registrare numeri record in tutta la Puglia. La Confesercenti della Provincia di Brindisi esprime la forte preoccupazione per la tenuta del settore turistico, in particolare per i molti imprenditori alberghieri ed extra alberghieri, ma anche per i tantissimi ristoratori e titolari di bar e stabilimenti balneari che hanno investito enormi risorse proprio guardando alla grande affluenza di passeggeri e turisti (quasi 2 milioni solo per l’aeroporto di Brindisi). Il 2015 è stato un anno molto importate per la città di Brindisi che ha risentito in modo positivo anche dell’approdo delle grandi navi da crociera, anche se le compagnie interessate, per il 2016, hanno già deciso di favorire il porto di Bari. Non vorremmo che anche le compagnie aeree decidano di abbandonare Brindisi, per una decisione puramente politica, che non tiene conto delle enormi ricadute economiche ed occupazionali che la presenza di Ryanair ha garantito in questi anni, con danni enormi sia dal punto di vista turistico che occupazionale, contando le decine di migliaia di posti di lavoro oggi garantiti da tutta la filiera turistica salentina. Ci auguriamo che il Governatore Emiliano riveda al più presto la sua decisione, perché Brindisi ed il Salento possano continuare a coltivare la loro vocazione turistica che oggi è l’unica attività che garantisce reddito e posti di lavoro, con un andamento positivo di crescita dovuto proprio ai tanti collegamenti oggi esistenti grazie anche alle compagnie low cost. Ufficio di Presidenza Confesercenti ed AssoTurismo.

 

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