Confesercenti Campania incontra il Ministro Garavaglia: “Chieste più certezze, meno coprifuoco e rispetto per gli operatori del turismo”

Il Presidente Schiavo: “Dialogo positivo, occorre spalmare i debiti del comparto, avere indennizzi adeguati e un piano di rilancio con vaccini, isole covid free e strategia di marketing”

I rappresentanti di Confesercenti Campania hanno incontrato questa mattina il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, in visita a Napoli.
Erano presenti Vincenzo Schiavo (presidente di Confesercenti Campania) e i coordinatori di Assoturismo/Campania di Confesercenti Marco Bottiglieri, Roberto Pagnotta, Paolo Cappelli (per le guide) e Gennaro Lametta (per il noleggio). «E’ stato un incontro molto soddisfacente – afferma Vincenzo Schiavo – perchè il Ministro ha accolto e condiviso tutti i nostri punti di vista sulle difficoltà del mondo del turismo campano, gli abbiamo trasferito le nostre preoccupazioni dal momento che le imprese campane del turismo stanno soffrendo oltremodo. Abbiamo chiesto al Ministro più certezze per il comparto, già vessato dalla pandemia e indebolito dall’indecisione che regna sull’immediato futuro. Il flusso turistico internazionale non è attratto dalla nostra regione (e dall’Italia) se si continua a parlare di coprifuoco alle 22, se ancora non si procede spediti sulle vaccinazioni e se c’è divisione nel Governo sulla necessità, per noi opportuna, di rendere “covid free” le nostre isole. Bisogna smetterla di maltrattare il mondo del turismo, non considerando come essenziali per il suo rilancio una strategia di marketing positiva e un piano di sviluppo organico».

Nell’incontro con il Ministro Garavaglia, Confesercenti ha anche chiesto, a nome dell’ampissima filiera campana di imprese che gravita in modo diretto e indiretto intorno al turismo, ristori e garanzie sicure. «Abbiamo ribadito al Ministro – spiega Schiavo – che è necessario che il Governo assicuri a tutti gli esercenti del comparto la spalmatura di almeno 15 anni dei debiti enormi contratti in questi ultimi 18 mesi. Bisogna inoltre garantire adeguati indennizzi alle guide turistiche e ai tanti operatori del settore, occorre rivedere la quota d’Iva, troppo alta per le aziende del turismo e per tutto questo è necessario avere risposte immediate e adeguate anche per pianificare il lavoro. Il Ministro Garavaglia ci ha confermato che si farà carico di tutte queste richieste. Ci ha assicurato che il suo dicastero sta profondendo il massimo impegno per garantire importanti sostegni al turismo, da rilanciare anche grazie al lavoro che si sta portando avanti sul “brand” e sul portale d’Italia».

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