Il presidente di Confesercenti del Levante, Francesco Fiore rivolge un appello a tutti i Comuni del territorio affinché adottino misure di definizione agevolata per i tributi locali, in un momento in cui famiglie, attività commerciali e piccole imprese affrontano difficoltà crescenti.
La recente apertura del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alla possibilità di estendere la “Rottamazione quinquies” anche ai tributi comunali offre agli enti locali uno strumento utile per trasformare crediti difficilmente esigibili in entrate certe, favorendo al tempo stesso i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione. Secondo il Ministro, “lo spirito della rottamazione vale anche per la realtà comunale”, con l’obiettivo di smaltire l’enorme magazzino di crediti arretrati e inaugurare una nuova stagione di fiducia tra cittadini e amministrazioni.
La richiesta di Confesercenti del Levante
L’associazione invita tutti i Comuni dell’area a predisporre un atto di definizione agevolata che consenta la regolarizzazione di:
- TARI;
- IMU;
- Tutte le pendenze comunali, sia amministrative che affidate alla riscossione.
Una misura che, secondo Confesercenti del Levante, rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare i bilanci comunali e sostenere il tessuto economico locale.
I benefici attesi
- Entrate certe per i Comuni;
- Riduzione di sanzioni e interessi per famiglie e imprese;
- Alleggerimento dei bilanci e maggiore sostenibilità finanziaria;
- Sostegno alle attività economiche del territorio.
Il delegato Confesercenti del Levante per Terlizzi, Biagio Berardi, sottolinea l’urgenza di intervenire: “Terlizzi, come tutto il territorio, ha bisogno di misure concrete, non di rinvii. La rottamazione dei tributi locali è una risposta possibile, equilibrata e utile per tutti. È il momento di scegliere il dialogo e la sostenibilità fiscale, aiutando chi oggi fa più fatica.”
Confesercenti del Levante rinnova il proprio appello alle amministrazioni comunali: adottare la rottamazione locale significa sostenere la comunità, rafforzare la fiducia e dare un segnale di responsabilità istituzionale.
