Flavio Convento, presidente di Confesercenti del Veneto Centrale: “ Un progetto importante, che va accolto positivamente e per il quale va dato atto alla Regione e al Presidente di aver messo in campo risorse e una visione. Ma proprio perché parliamo di infrastrutture che guardano ai prossimi decenni, credo sia necessario avere lungimiranza e un obiettivo ancora più ambizioso. Il raddoppio della 308 è fondamentale, ma dobbiamo guardare oltre: Padova deve essere collegata direttamente alla Pedemontana, creando un sistema viario capace di mettere in relazione la città, l’Interporto e le grandi direttrici del Nord Veneto.
Non possiamo permetterci di progettare oggi pensando soltanto al traffico di domani. I flussi delle merci stanno cambiando rapidamente e i collegamenti con il Nord Europa stanno diventando sempre più strategici. Interporto Padova sta già rafforzando le proprie relazioni internazionali: dobbiamo fare in modo che questi flussi continuino a passare da Padova e non trovino percorsi alternativi che finiscano per escluderla. Per questo credo serva un obiettivo chiaro: 308 a quattro corsie e collegamento diretto con la Pedemontana, inseriti in una visione complessiva della mobilità e della logistica padovana.
È una sfida che richiede condivisione istituzionale e territoriale, senza contrapposizioni: Regione, Provincia, Comuni, categorie economiche e tutti gli attori del territorio devono lavorare insieme. Il raddoppio della 308 è un passo importante. Facciamo in modo che sia il primo passo di una visione più grande: una Padova centrale nei collegamenti del Veneto e nei flussi economici europei, non una città che rischia di essere aggirata”.