Confesercenti Giulianova raccoglie la sfida del centro commerciale naturale

Il borgo cittadino offre l’ opportunità, per strutturazione urbanistica e vocazione commerciale, di poter creare uno dei migliori centri commerciali naturali d’ Europa

Immaginate un centro commerciale incastonato tra mare e colline, dove trovare la più ampia selezione delle migliori marche di abbigliamento e accessori unitamente ai migliori prodotti dell’ artigianato locale. Dove gli operatori commerciali possono vantare generazioni di esperienza e conoscenza dei bisogni di ogni cliente, magnificamente dotato di tutti i servizi, dalle banche allo sportello postale, costellato da punti di ristoro moderni e accoglienti, con personale formato da uno dei migliori istituti tecnico turistici. E’ quello che propone la Confesercenti giuliese con il suo coordinatore Gianluca Grimi. «Pensate ad una giornata di shopping mentre i vostri figli si dedicano a una battuta di pesca d’ altura, o a giocare sulla spiaggia, o tengano una lezione di nuoto in piscina, o partecipino ad attività culturali sempre presenti. Immaginate che questo centro sia raggiungibile facilmente in auto, in bus, in treno, o con l’intermodalità treno bus. Immaginalo dotato dei migliori alberghi, che alla sera si trasformi in luogo di vita sociale, culturale, che si riempia degli operatori artigianali del luogo. Immaginate di poter pranzare in una costellazione di ristoranti tipici di tutti i generi con lo sfondo delle colline all’ orizzonte e il mare nelle narici. Immagina questo posto sovrastato da uno dei più bei borghi antichi pulsante di vitalità e pregno del sentore palpabile della sua storia. Fantascienza? No! Sarebbe il primo centro commerciale naturale della città, già urbanizzato, solo bisognoso di acquisire un brand riconoscibile, uno status che gli permetta di essere rappresentato come tale, e pronto a raccogliere e vincere la sfida con i grandi centri commerciali artificiali e porsi come centro aggregante della vita cittadina, e catalizzatore di flussi turistici». Aggiunge Grimi: «La situazione generale è sotto gli occhi di tutti, le vetrine chiudono e la città si spoglia. Il piccolo commercio soffre la concorrenza dei grandi centri commerciali, e il singolo operatore non è più in grado di competere. Ecco quindi che diventa decisivo per noi commercianti poter fare sistema e creare le condizioni per competere con la grande distribuzione. La nostra meravigliosa cittadina in questo senso, offre davvero l’ opportunità, per la sua strutturazione urbanistica e per la sua vocazione commerciale, di poter creare uno dei migliori centri commerciali naturali d’ Europa».

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