L’Associazione prosegue il proprio impegno nella valorizzazione e nella tutela di uno dei simboli gastronomici più identitari della Maremma
Un sondaggio per valutare quanto sia diffuso il tortello maremmano, quanto sia presente nei menù dei ristoranti, quante gastronomie o pastifici lo abbiano in vendita tra i propri prodotti.
L’indagine, voluta dall’Associazione per la tutela e la promozione del Tortello maremmano, vuole fare il punto sulla diffusione del re della cucina maremmana tra le imprese del territorio, utile per argomentare la richiesta di riconoscimento igp. L’Associazione, nata nel 2024 su iniziativa di Confesercenti Grosseto, prosegue così il proprio impegno nella valorizzazione e nella tutela di uno dei simboli gastronomici più identitari della Maremma.
L’obiettivo dell’Associazione è quello di rafforzare il riconoscimento del tortello maremmano come prodotto tipico di riferimento, sostenendo allo stesso tempo le imprese che lo producono e lo promuovono quotidianamente. E proprio in questo percorso si inserisce il nuovo sondaggio rivolto a ristoranti, negozi di pasta fresca, pastifici artigianali e sagre presenti nella provincia di Grosseto e nei comuni limitrofi; lo strumento è finalizzato a raccogliere dati aggiornati sulla diffusione del tortello maremmano e sulle modalità di produzione e proposta al pubblico, così da disporre di una base statistica utile per le attività di tutela e promozione.
La compilazione del sondaggio richiede solo pochi minuti ed è possibile anche in forma anonima, nel pieno rispetto della privacy degli operatori. Le informazioni raccolte saranno utilizzate esclusivamente a fini statistici e per supportare le iniziative dell’Associazione dedicate alla valorizzazione del prodotto.
Le imprese interessate possono partecipare compilando il questionario disponibile al seguente link: https://www.sondaggio-online.com/s/ricercatortellomaremmano
Confesercenti Grosseto invita tutte le attività coinvolte nella filiera del tortello maremmano a contribuire a questa rilevazione, riconoscendole un ruolo essenziale nella costruzione di un percorso condiviso di promozione del patrimonio gastronomico locale.