Un appuntamento enogastronomico che unisce idealmente la tradizione del nostro territorio e la cultura culinaria in continua evoluzione della Maremma e delle Colline metallifere
Torna a Gavorrano, per il terzo anno, l’appuntamento con Piatti di Pirite, l’evento che si svolgerà nell’area del Parco Minerario di Gavorrano giovedì 25 giugno.
Un evento che unirà all’enogastronomia una full immersione nel recente passato minerario della nostra terra. Si perché i piatti saranno ispirati a quelli della tradizione, cose semplici e gustose come quelle che mangiavano i minatori in pausa pranzo. Schiaccia calda e mortadella, Crostini con i fegatini, Lasagna tradizionale, Acquacotta, Trippa finta, Dolce “Mitirosù”, il dessert campione d’Italia. I piatti saranno accompagnati dai vini dell’Azienda Agricola Salvadori di Gavorrano.
L’evento è organizzato da Confesercenti Grosseto con Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana e la Camera di commercio della Maremma del Tirreno, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana. Negli anni non è mai mancata la collaborazione della Camera di commercio della maremma e del Tirreno.
«Quest’anno Piatti di Pirite è arrivata alla terza edizione – afferma Andrea Biondi, direttore Confesercenti Grosseto -. Il format è quello di far rivivere quelli che erano i pasti dei minatori, quindi valorizzare la tradizione mineraria, le sue radici e legarle alle tradizioni gastronomiche. Rispetto alle scorse edizioni, che hanno visto una vera e propria cena apparecchiata, questa volta abbiamo voluto snellire un po’ il format e organizzare una specie di apericena, con molti assaggi dei piatti tipici del territorio. Inoltre quest’anno Piatti di Pirite è il primo evento del progetto Vetrina Toscana, attraverso il format “Appunti di viaggio” di Confesercenti Toscana che racconta le bellezze della Toscana attraverso il cibo ed il vino».
«“Piatti di Pirite” negli anni è diventata una delle iniziative più significative per la promozione turistica ed enogastronomica del nostro territorio – precisa – Francesca Mondei, assessore Comune di Gavorrano -. Questo evento rappresenta perfettamente la visione che come Amministrazione comunale portiamo avanti: valorizzare Gavorrano attraverso il racconto delle sue identità più autentiche, mettendo insieme storia, cultura, paesaggio e tradizioni gastronomiche. “Piatti di Pirite” nasce infatti dall’incontro tra il patrimonio minerario che ha segnato la storia della nostra comunità e le eccellenze della tavola maremmana, trasformando una semplice cena in un’esperienza capace di raccontare il territorio. Manifestazioni come questa hanno un’importanza che va oltre l’aspetto gastronomico: generano attrattività, promuovono la conoscenza del patrimonio culturale e paesaggistico di Gavorrano e contribuiscono a creare occasioni di incontro tra residenti e visitatori. È un modo concreto per sostenere le imprese locali e per far conoscere a un pubblico sempre più ampio la storia e le peculiarità della nostra comunità»
«Tenevo molto che questo evento venisse ripetuto, perché è sempre stato un successo. Parlando con gli ospiti delle passate edizioni, erano entusiasti sia della visita alla miniera, sia dell’atmosfera che si crea: molto conviviale, molto vicina alla realtà mineraria. Questo è un territorio che si è sempre prestato a tutelare e favorire l’enogastronomia: ricordo che il Comune di Gavorrano è stato il primo ad aderire all’associazione del Tortello Maremmano, rispondendo all’appello di Confesercenti Grosseto. E anche quest’anno l’amministrazione ha investito su questo evento. Consiglio a chi non è mai venuto di partecipare per togliersi la curiosità: per chi invece si è già trovato bene, sarà come un ritorno in famiglia» conclude Massimiliano Mei, presidente provinciale Confesercenti Grosseto.
Si tratterà di una serata speciale, che andrà ben oltre alla cena. Un viaggio tra memoria, sapori e territorio. Il Parco Minerario di Gavorrano apre le porte al pubblico per un pomeriggio dedicato alla scoperta della storia mineraria grazie alla guida delle Le Orme per poi immergersi nel gusto delle tradizioni gastronomiche maremmane.