Parma, Genova, il lago d’Iseo, Treviso. E per concludere, la capitale del Bahrein: sono i luoghi d’origine di alcuni degli ospiti di Girogustando per i prossimo autunno
Tra settembre e dicembre la rassegna di gemellaggi gastronomici ideata da Confesercenti nel 2002 porta al culmine l’edizione d’argento, quella del primo quarto di secolo, dieci dei quali in Maremma.
«In dieci anni, con il mondo della ristorazione – afferma Massimiliano Mei, presidente provinciale Confesercenti Grosseto -, abbiamo costruito una rete importante che coinvolge le produzioni locali in un’ottica virtuosa non solo di valorizzazione della filiera locale ma anche di sostegno concreto all’economia locale. Siamo convinti che l’enogastronomia di qualità contribuisce a valorizzare una destinazione turistica, e la Maremma, in fatto di tradizioni culinarie, ha molto da dare».
Dopo i primi tre gemellaggi da settembre sono previsti 18 eventi tra Arezzo, Pistoia, Siena e Grosseto (in Maremma se ne svolgeranno dieci). La prima mercoledì 2 settembre a Marina di Grosseto, con il Ristorante Belvedere di Monte San Savino ospite al Moby dick. Una settimana più tardi, mercoledì 9 settembre; il prossimo menu a 4 mani in terra di Siena: a Sarteano, all’interno del suggestivo ed elegante Palazzo Cennini, il ristorante sulla balconata incontrerà lo spirito conviviale di Morgante Geo Food & Wine, da Gavorrano. A seguire, per il pubblico senese, altre cinque inedite occasioni di degustazione. Il 22 ottobre a Poggiardelli, l’intimo locale di Montepulciano focalizzato sulla tradizione locale che ospiterà la storica Osteria del 36 di Parma, nata nel 1880 e rinnovata nel 1997 dallo chef Francesco Ziveri. Il 12 novembre a Siena, con due degli storici protagonisti della prima edizione di Girogustando, nel 2002: la Grotta di Santa Caterina – Bagoga accoglierà La Pasina di Dosson (Treviso). Il 20 novembre il gemellaggio sarà lacustre: il Pesce d’oro, sulle sponde del Lago di Chiusi, riceverà la Locanda al Lago (Monte Isola, Lago d’Iseo), promotrice del Presidio Slow Food della sardina essiccata. Un impegno che accomuna anche La Vecchia Cascina da Tarasco, nella Lunigiana, un rifugio a km zero che esalta i tradizionali testaroli, presidio Slow food del territorio, e che sarà ospite il 26 novembre alla chiantigiana Taverna della Berardenga, a Castelnuovo Berardenga.
Nove in totale gli appuntamenti previsti in Maremma: dopo Marina, a settembre sarà la volta di Follonica (il 24, con il Tiffany di Monsummano all’Aloha) ancora Marina (Il labirinto di Adriano da Orvieto al Bagno Moderno, il 28) e Albinia (il Fiorentino di Sansepolcro all’osteria la Posta, il 30). Il 7 ottobre l’Osteria del teatro di Cortona farà visita a Il 13 di Castiglione della Pescaia; una settimana dopo, Casa Livia di Grosseto ospiterà Dal Pucci 1950 di Pescia e il 22 il Fuoriluogo di San Gimignano al Melograno di Banditella ad Alberese. Due date grossetane (Il Cerreto di Pomarance all’Amorvino di Gavorrano, e l’Antica porta di Levante da Vicchio alla Vecchia oliviera di Campagnatico) anche a novembre, quando sarà di scena anche Pistoia: venerdì 13 il ristorante di Villa Giorgia ospiterà il Voltalacarta di Genova. Giovedì 10 dicembre, gran finale per la 25esima edizione in piazza del Campo a Siena: il ristorante il Tufo ospiterà Sapori di Toscana, primo ristorante di cucina toscana all’estero (si trova a Manama in Bahrein, al 34° piano dell’Hotel Domain) inserito nella rete di Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana promozione turistica coadiuvata da Fondazione sistema Toscana.
Infine, come lo scorso anno, una tappa speciale in collaborazione con l’Istituto enogastronomico Leopoldo II di Lorena di Grosseto.
Con il contributo delle Camera di commercio territoriali, Girogustando proporrà per ogni evento un menu inedito accompagnato da vini serviti da sommelier, come consuetudine da 25 anni.
Programma completo, menu e dettagli in arrivo su www.girogustando.tv e su www.vetrina.toscana.it.