Finanziate 105 imprese della provincia. Sono 49 quelle associate a Confesercenti, di cui 42 accompagnate direttamente nella partecipazione al bando
Sono 511 le attività storiche lombarde finanziate attraverso il bando regionale “Imprese storiche verso il futuro 2026”, con circa 9,27 milioni di euro di contributi a sostegno di quasi 20 milioni di euro di investimenti. Una misura che accompagna negozi, locali e botteghe nei progetti di riqualificazione, innovazione e ricambio generazionale, dando prospettiva a un patrimonio economico e sociale radicato nelle comunità.
Alla provincia di Brescia sono destinati 1.768.309,62 euro di contributi per 105 imprese, a fronte di 3.806.193,54 euro di spese ammesse. Risorse che sostengono la volontà degli imprenditori di rinnovare le proprie attività, migliorarne la competitività e trasmettere alle nuove generazioni competenze e identità.
In questo quadro emerge il ruolo di Confesercenti Lombardia Orientale, che ha accompagnato nella partecipazione al bando 42 imprese bresciane, il 40% delle beneficiarie della provincia. Per queste attività sono stati ammessi 650.129,44 euro di contributi, a sostegno di 1.358.562,44 euro di investimenti. A queste si aggiungono 7 associate che hanno ottenuto autonomamente l’agevolazione. Il risultato complessivo sale così a 49 imprese associate finanziate, con 1.495.335,39 euro di investimenti ammessi e 718.515,91 euro di contributi: circa il 46,7% delle imprese beneficiarie della provincia e il 40,6% dei contributi assegnati al territorio bresciano.
Un risultato che nasce da un impegno continuativo: nel tempo l’associazione ha presentato centinaia di aziende per il riconoscimento regionale di attività storica e ogni anno ne assiste decine nell’accesso ai bandi. Un percorso che collega la valorizzazione della storia imprenditoriale alle opportunità concrete di sviluppo.
«Le attività storiche sono parte dell’identità bresciana e della vita quotidiana delle nostre comunità – sottolinea Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale –. Nei negozi, nei locali e nelle botteghe si custodiscono competenze, si costruiscono rapporti di fiducia e si tramandano storie imprenditoriali che danno carattere ai nostri centri. Sostenerne gli investimenti significa mantenere vivi questi luoghi e creare le condizioni perché continuino a offrire servizi, lavoro e occasioni di incontro, dalla città ai paesi, dalle valli ai laghi».
«Esprimiamo apprezzamento a Regione Lombardia e all’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per una misura che permette alle imprese storiche di investire sul proprio futuro – prosegue Quaresmini –. Riqualificare gli spazi, introdurre innovazione e favorire il passaggio generazionale sono scelte decisive per dare continuità a queste attività, preservandone l’identità e rafforzandone la capacità di rispondere a esigenze nuove».
«Confesercenti è al fianco degli imprenditori in questo percorso – conclude la presidente –. Il riconoscimento regionale valorizza una storia; l’accompagnamento agli investimenti aiuta a scriverne il seguito. Le imprese assistite quest’anno testimoniano il valore di un lavoro quotidiano che trasforma le opportunità disponibili in progetti concreti per il futuro delle attività e del territorio».