Confesercenti Lombardia: “Regione ai Comuni: premialità per chi contrasta l’abusivismo nel comparto viaggi”

La Direzione Generale allo Sviluppo Economico si rivolge agli amministratori locali, rammentando la normativa e sollecitando controlli

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In una lettera rivolta ai Sindaci lombardi e ai rispettivi Segretari Generali, la struttura dell’Assessore Mauro Parolini rammenta le disposizioni del nuovo Testo Unico sul turismo lombardo in materia di viaggi organizzati, evidenziando «la necessità e l’importanza di effettuare capillari servizi di controllo sul territorio per prevenire e sanzionare eventuali violazioni delle disposizioni relative all’apertura e all’esercizio delle attività delle agenzie di viaggio e turismo, agli organizzatori di viaggi autorizzati a operare direttamente dallo Stato e all’occasionalità dei viaggi organizzati dalle associazioni, gruppi sociali e comunità». L’assessorato invita peraltro i Comuni «ad assumere iniziative volte a dare, nel rispetto delle vigenti normative, pubblicità e trasparenza ai controlli effettuati, particolarmente in ordine al numero degli interventi e ai loro esiti, anche in relazione a quanto previsto […] dalla L.R. 27/2015, in base alla quale la Regione prevede premialità nell’ambito degli interventi d’incentivazione del turismo per i Comuni che ottemperano agli adempimenti previsti dalla Legge».

Gianni Rebecchi, Presidente Assoviaggi-Confesercenti, commenta positivamente l’iniziativa della Regione: «un invito all’azione che confidiamo venga prontamente raccolto dagli Amministratori locali, che devono fare la loro parte per sostenere oltre 3.000 Agenzie Viaggi lombarde e più di 8.000 lavoratori in concomitanza a uno “stato di crisi” del settore che rende ogni forma di abusivismo ancor più intollerabile». Rebecchi si sofferma quindi sull’importanza dell’art. 67 della citata L.R. 27/2015, che impone a enti locali, Comuni e scuole di organizzare viaggi solo attraverso agenzie autorizzate, specificando inoltre che l’organizzazione occasionale di viaggi, soggiorni e servizi turistici da parte di associazioni senza scopo di lucro nei confronti dei rispettivi associati (gli unici soggetti nei cui confronti possono legittimamente pubblicizzarsi tali iniziative) è comunque subordinata alla stipula, oltre che di un’assicurazione per la responsabilità contrattuale nei confronti dei partecipanti – così come chiaramente specificato dalla comunicazione dell’assessorato – anche di un’assicurazione per la responsabilità civile coerente alla normativa statale vigente, a tutela dei terzi che potrebbero subire danni da queste iniziative – così come s’invita la Regione a esplicitare con urgentissima e necessaria rettifica.

Apprezzamento per la comunicazione è dunque espresso anche da Alessio Merigo, direttore della Confesercenti lombarda: «un’iniziativa d’informazione che non possiamo che condividere, sollecitando l’Assessore Parolini ad aprire quanto prima un confronto sugli standard e sulle premialità di quel “sistema integrato dei controlli” che assegna finalmente alla Regione, quale “controllore dei controllori”, un ruolo attivo nella lotta all’abusivismo, così come richiesto con forza da Confesercenti durante gli intensi lavori di approvazione della nuova Legge».

 

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