Confesercenti Padova: turismo, non vogliamo città trasformate in parchi del divertimento

L’11 e 12 luglio Assoturismo Confesercenti partecipa al convegno sul Turismo Sostenibile a Valencia

Gli esperti di turismo a livello europeo si incontreranno a Valencia per parlare di Turismo Sostenibile. L’evento si terrà giovedì 11 e sabato 12 luglio nell’ambito del progetto Interreg Alter Eco, di cui l’Università Ca’ Foscari è partner.

Tra i relatori Claudia Baldin, responsabile di Assoturismo Confesercenti del Veneto Centrale, che porterà l’esperienza maturata nelle cabine di regia di 4 destinazioni turistiche (Terme e Colli, Padova, Pedemontana Veneta e Terre vicentine) dei nostri territori. Il tema della sostenibilità nel turismo riguarda tutte le nostre città che mai come oggi sono a rischio di diventare dei parchi di divertimento.

“Proprio l’altro giorno ero a Venezia e un turista mi ha chiesto a che ora chiude la città. Potete immaginare il mio sgomento – dichiara Claudia Baldin, responsabile di Assoturismo Confesercenti – Riteniamo sia necessario che le istituzioni, le associazioni di categoria e le imprese turistiche affrontino in maniera consapevole la grande responsabilità di gestire una destinazione turistica. Per questo cogliamo l’occasione anche oggi per confrontarci sul tema della sostenibilità con altre realtà europee. Mai come oggi – continua Baldin – è importante avere una visione strategica per progettare uno sviluppo turistico che non leda il tessuto della città, naturalistico, artistico ma anche sociale con il calo della popolazione residente, con conseguente scomparsa di attività e servizi al cittadino”.

Ogni destinazione nel proprio processo di definizione o di rebranding deve tener conto di alcune variabili. Ad esempio quella che viene definita capacità di carico turistica (Tourism Carrying Capacity) ovvero un modello matematico, elaborato dalle ricerche svolte dal gruppo di economisti diretti dal prof. Van der Borg dell’Università Ca’ Foscari, che simula il numero massimo di persone che possono visitare una destinazione senza causare la distruzione dell’ambiente fisico, economico, socio culturale e la diminuzione della qualità e della soddisfazione del turista. E’ stato possibile quindi identificare un valore dato dall’analisi della ricettività, della ristorazione, degli esercizi commerciali, dei dati ambientali e monumentali, etc. per calcolare il compresso ottimale tra attività turistiche e le risorse disponibili affinché il turismo sia un’opportunità e non un problema.

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