Confesercenti Parma esprime soddisfazione per la decisione del Comune di Parma di incrementare da 100 mila a 300 mila euro le risorse destinate al sostegno dei 28 progetti di riqualificazione economica del Centro storico e dell’Oltretorrente.
La misura consentirà di finanziare interventi diffusi in numerose strade e piazze cittadine, favorendo nuove aperture, il recupero di locali sfitti, il consolidamento delle attività esistenti e l’ammodernamento di negozi, attività artigianali e di servizio. I contributi riguarderanno, tra gli altri, il rinnovo degli spazi interni ed esterni, i dehors, l’accessibilità, il decoro, l’efficientamento energetico, l’illuminazione e le iniziative di animazione territoriale.
“Accogliamo molto positivamente la scelta dell’Amministrazione comunale di aumentare le risorse disponibili, permettendo così di sostenere tutti i progetti ritenuti meritevoli – dichiara Antonio Vinci, direttore di Confesercenti Parma –. È un segnale concreto nei confronti degli imprenditori che credono nella città, investono nelle proprie attività e contribuiscono quotidianamente a mantenere vivi i quartieri”.
Confesercenti sottolinea come questo risultato rappresenti anche l’esito positivo del confronto avviato nei mesi scorsi tra il Comune e le associazioni di categoria. Nei tavoli di lavoro l’Associazione ha sostenuto la necessità di introdurre strumenti capaci non soltanto di accompagnare chi è già presente, ma anche di incentivare il recupero degli spazi inutilizzati e la nascita di nuove attività.
“Contrastare lo svuotamento dei locali commerciali e la progressiva desertificazione di alcune aree della città deve essere una priorità condivisa. Un negozio aperto non genera soltanto economia e occupazione: produce servizi, presidio, illuminazione, sicurezza, relazioni sociali e qualità urbana. Per questo è importante sostenere chi sceglie di aprire, riaprire o riqualificare un’attività nel Centro storico e nell’Oltretorrente”.
Secondo Confesercenti, il valore dell’intervento risiede anche nella sua diffusione territoriale e nella possibilità di generare un effetto moltiplicatore: l’investimento di una singola impresa può infatti contribuire alla riqualificazione dell’intera strada, stimolando altri operatori, migliorando l’attrattività dell’area e rafforzando la rete commerciale e artigianale di prossimità. Ora l’obiettivo deve essere quello di proseguire su questa strada, utilizzando i prossimi progetti legati agli Hub urbani per individuare nuovi strumenti, incentivi e risorse da destinare al commercio di vicinato.
“Il finanziamento di questi 28 interventi non deve rappresentare un punto di arrivo, ma l’inizio di una politica strutturale. Gli Hub urbani possono diventare il luogo nel quale istituzioni, associazioni e imprese progettano insieme il futuro delle nostre aree commerciali, intervenendo non soltanto sui singoli esercizi, ma anche sull’accessibilità, sul decoro, sulla promozione, sugli eventi e sulla qualità complessiva degli spazi pubblici”.
Questo impegno locale si inserisce nella più ampia iniziativa che Confesercenti sta promuovendo a livello nazionale attraverso la proposta di legge di iniziativa popolare per il sostegno e la rigenerazione del commercio e dei servizi di prossimità.
Una proposta nata per difendere negozi, botteghe e attività dei centri storici e dei quartieri, favorendo città più vive, sicure, attrattive e capaci di conservare la propria identità economica e sociale.
La raccolta firme può essere sottoscritta anche online, seguendo le indicazioni disponibili sul sito di Confesercenti Parma.