Contrasto ad abusivismo e valorizzazione professione sono fondamentali in un territorio che vive di accoglienza di qualità e cultura
Confesercenti Pistoia e il presidente provinciale Federagit (la federazione che riunisce le guide turistiche, gli accompagnatori e gli interpreti) commentano positivamente gli effetti della riforma della professione voluta dal Ministero del Turismo, che ha visto un coinvolgimento dell’associazione a livello nazionale contribuendo a esprimere le aspettative del settore per lo sviluppo della categoria. La riforma ha dato ordine e regole chiare che avranno effetti positivi anche nel nostro territorio provinciale.
«Auspichiamo un controllo rigoroso contro ogni forma di abusivismo – dichiara il presidente provinciale Federagit Confesercenti, Emiliano Gentili – perché la tutela della professionalità passa anche dal rispetto delle regole. Allo stesso tempo, chiediamo che vengano organizzati corsi di aggiornamento con numeri importanti a prezzi calmierati, affinché la formazione sia realmente accessibile a tutti i professionisti e non diventi un ulteriore aggravio economico».
Il contrasto all’abusivismo, la chiarezza delle competenze e la valorizzazione della figura della guida turistica rappresentano conquiste fondamentali anche per il nostro territorio, dalla città di Pistoia alla montagna, da Montecatini a tutta la Valdinievole, che vivono di cultura, patrimonio artistico e accoglienza di qualità. Investire nella professionalità delle guide significa investire nella cultura, nella credibilità del sistema turistico e nella crescita del territorio.
Federagit Confesercenti Pistoia conferma la propria piena disponibilità a proseguire il dialogo con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti anche a livello locale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo della guida turistica, accrescerne il prestigio professionale e consolidarne il valore sociale ed economico, a beneficio degli operatori e dell’intero sistema turistico territoriale.