Rafforzare il dialogo tra Istituzioni, associazioni e imprese: commercio e turismo chiedono maggior coinvolgimento
Confesercenti ha incontrato individualmente i candidati a sindaco Giovanni Capecchi, Fabrizio Mancinelli e Anna Maria Ida Celesti nell’ottica di delineare con il confronto e la partecipazione una strategia di sviluppo per la città.
In questi incontri si è partiti dall’assunto che il commercio è in difficoltà e che bisogna concretizzare possibili misure per evitare di andare nella direzione della desertificazione commerciale, con un impatto negativo anche sulla qualità della vita generale: il rischio è infatti quello di veder crescere gli spostamenti in auto per l’acquisto anche di beni primari, la riduzione della coesione sociale, una minor sicurezza, la perdita di posti di lavoro e la contrazione delle entrate fiscali comunali.
Il commercio dovrebbe essere sempre più integrato, in modo strutturale, con il turismo, gli eventi e, più in generale, con la cultura e l’identità del territorio. Manifestazioni culturali, mostre, spettacoli, rievocazioni storiche, insieme ad appuntamenti consolidati come il Blues, i Dialoghi di Pistoia e la Giostra dell’Orso, rappresentano strumenti fondamentali per attrarre turisti e visitatori.
Per questo è necessario informare tempestivamente le attività commerciali, favorendone un maggior coinvolgimento, così da promuovere gli eventi non solo verso i cittadini residenti, ma anche all’esterno, con l’obiettivo di incrementare i flussi turistici e generare ricadute positive anche per i settori della ristorazione e del commercio. I negozi hanno bisogno di nuovi residenti, ma anche del turismo; allo stesso tempo, il turista cerca una città viva, accogliente, ricca di servizi e con un’offerta commerciale adeguata e di qualità.
Il mercato deve essere riqualificato: è una risorsa per lo stesso commercio fisso, per il turismo ma anche per i residenti. Occorrono scelte forti, dare certezza alle imprese perché è l’unico modo affinché sia valorizzato il commercio su area pubblica e di pari passo non si perdano imprese e occupazione.
Sì a nuovi parcheggi, infrastrutture, decoro, al mantenimento dei dehors, per incentivare la frequentazione della città, riconoscendo l’importanza del ruolo del terziario nello sviluppo del territorio.
La Toscana è una delle destinazioni più apprezzate al mondo, grazie alla sua ricchezza artistica, culturale, paesaggistica ed enogastronomica. Per Confesercenti, la Pistoia turistica deve stare dentro questo “sistema”, una Pistoia accogliente, con una adeguata guida politica e un programma d’interventi di medio-lungo termine che preveda progetti di qualità. Per questo motivo abbiamo richiesto una collaborazione con la neonata Dmo di Montecatini, strumento fondamentale per la promozione turistica integrata e per il coordinamento delle iniziative locali.
Rafforzare il dialogo tra istituzioni, associazioni e imprese, al fine di costruire una visione condivisa per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Confesercenti Pistoia ha confermato ai candidati a sindaco che è pronta a fare la propria parte, sostenendo le imprese locali e promuovendo iniziative capaci di generare crescita e opportunità per tutta la comunità.